Prima edizione del premio regionale “Lazio, una favola da raccontare”, Vince Antonio Grella

Cento secondi per raccontare borghi e luoghi più belli del Lazio. Cento secondi per raccontare Veroli. Come una poesia in un solo rigo, una sinfonia dentro una sola nota. Cento secondi per raccogliere i frammenti della sua storia millenaria sparsi in giro tra i vicoli, le piazze, il cielo e le chiese. Cento emozionanti secondi “d’autore” che hanno conferito ad Antonio Grella, fotografo e regista di raro talento, di salire sul podio dei vincitori della prima edizione regionale del premio “Lazio, una favola da raccontare”, ideato dall’’UNPLI in collaborazione con l’Assessorato Regionale. Cento secondi di Veroli, in cui la seduzione di questo lembo di terra, deflagra attraverso suggestioni e scorci che raccontano di una storia millenaria, delle sue genti e delle sue eterne litanie. Arti e profumi che cantano di tavola e di costumi; geometrie e palazzi che raccontano di uomini attraverso immagini sciolte, raccolte da occhi che di Veroli ne conoscono le intime fibre. Veroli così, tra le eccellenze del Lazio. Ma l’eccellenza la fanno gli uomini, gli uomini e le donne che hanno vissuto e vivono questo luogo che sa attrarre e farsi amare. Il video di Grella, è l’applauso dell’Universo a questa terra semplice ma enigmatica, austera ed essenziale. L’applauso di Veroli ai suoi eccellenti“cantori”, attraverso i quali continua orgogliosa la sua “favola” infinita.Monia Lauroni