Provincia di Frosinone libera dal Covid, l’appello della Asl

Col negativizzarsi della positività dell’ultimo caso Covid in isolamento domiciliare, siamo al
secondo giorno in cui non solo non vi sono nuovi casi, come accaduto per giorni e giorni nelle settimane
scorse, ma non esiste sul territorio della Provincia alcun caso positivo né già noto né nuovo.
Questo non significa che non ve ne saranno nei giorni futuri, anzi è estremamente probabile che ciò
avverrà, perché i casi positivi imperversano nel mondo, alcuni Paesi sono dovuti tornare a misure
restrittive di confinamento, in Italia vi sono focolai di una certa entità da Nord a Sud, e anche nelle altre
Provincie del Lazio e a Roma si registrano casi positivi…. E Frosinone non è un’isola irraggiungibile!
Tuttavia, il fatto di essere diventati liberi dal Covid, seppure per qualche giorno, è molto
significativo, ci fa vedere la luce in fondo al tunnel, ci dimostra che è possibile uscirne!
E’ il risultato di mesi di lavoro della ASL di Frosinone e di tutto il suo personale attento alle
procedure, alla valutazione dei casi che pervengono in ospedale e nei Distretti, alle indagini sierologiche
e ai tamponi effettuati alle categorie a rischio e ancora in corso e programmati per le prossime settimane,
ai test sierologici effettuati spontaneamente da liberi cittadini e dai donatori di sangue, al lavoro dei
Servizi di Igiene Pubblica di indagine epidemiologica e isolamento dei casi, alla Regione Lazio che ogni
giorno, festivi compresi, monitora la situazione, e al personale della ASL che ogni giorno, festivi
compresi, raccoglie i dati per cogliere immediatamente e poter isolare subito eventuali casi positivi,
evitando il riesplodere dell’epidemia sul territorio.
GRAZIE a TUTTI per questo risultato! Grazie soprattutto ai cittadini che hanno seguito le
procedure, agli imprenditori che le hanno applicate nelle loro imprese, agli esercenti di servizi
commerciali, compresi bar, ristoranti, locali che hanno garantito la loro puntuale applicazione: oggi la
ripartenza, anche delle attività commerciali e turistiche, non può prescindere dal tenere sotto controllo il
COVID; oggi si sceglie un locale non solo perché è accogliente o perché si mangia bene, ma perché si
apprezza il distanziamento tra i tavoli, l’uso della mascherina e le altre procedure previste dalle regole
fissate dalle autorità sanitarie. E i cittadini hanno voglia di uscire e di tornare alla normalità, ma hanno
ancora paura, e il corretto comportamento reciproco è il solo che può dare sicurezza e favorire la
ripartenza di tutte le attività e delle relazioni sociali.
Non fraintendiamo il risultato raggiunto con la fine del problema: teniamoci stretti e
conserviamoci questo risultato, ma continuiamo con lo stesso impegno e con le medesime procedure che
sono risultate vincenti: distanziamento, mascherine chirurgiche nei luoghi chiusi (non sotto il naso o
sotto al mento, ma a coprire naso e bocca), lavaggio mani sempre e frequente! Godiamoci l’estate e le
vacanze, anche su questo territorio, ma tenendo d’occhio sempre il problema. Fino alla disponibilità del
vaccino sarà così! Appena ci distraiamo il virus potrebbe riprendere il sopravvento: insieme non lo
possiamo consentire!
La Direzione Generale della ASL