Quando il cinema ‘breve’ va al Duomo

Short movie a Veroli, si puo’ fare. Dieci, quindici minuti al massimo per raccontare una storia, una notizia, un luogo, un’emozione e coltivare così l’idea di fare scaturire da quella nuove esperienze sensoriali. Un’emozione così, come la sentono i giovani. L’espressione ermetica di un mondo che ha tanto da dire, ma che non aggiunge nulla di più alla concretezza dei fatti facendone arte visiva a tutto tondo. E’ un po’ il concetto chiave del “Dieciminuti Film Festival”, ideato dall’Associazione culturale IndieGesta e divenuto una delle rassegne dedicate al cinema breve più importanti d’Italia. L’appuntamento, ormai un vero cult per i cinefili e per tutti coloro che credono nel ‘mantra benefico’ del frame, del pezzo isolato, dell’episodio chiave, è in calendario per il primo marzo, al Caffè Duomo a Veroli. Si tratta di un evento che riproporrà sullo schermo alcuni dei migliori cortometraggi selezionati dall’associazione. Un sunto del meglio in attesa della 15esima edizione che si svolgerà dal 17 al 20 marzo. Oggi tutto può essere cinema; l’unica cosa che cambia è dove e come lo si vede. E Veroli – la Veroli dell’ideatore della kermesse, Alessandro Belli – tra un aperitivo, lo spettacolo naturale di luogo che ispira per suo battage alla riflessione e la buona compagnia di astanti ed estimatori, faranno la differenza. Una speciale reinterpretazione del cosmo in un evento nato dall’incontro di due mondi young e ad alta velocità: quello del “Dieciminuti Film Festival’ e quello dei giovani imprenditori verolani, due categorie che hanno scelto non di guardarsi in cagnesco da lontano o di approcciarsi occasionalmente, ma di lavorare insieme per seguire l’usta della Bellezza.
Monia Lauroni