Pontecorvo – Raccolta differenziata al palo, l’opposizione torna alla carica

La gestione dei rifiuti torna a far discutere a Pontecorvo. Il gruppo di opposizione Per Pontecorvo, composto da Paolo Renzi e Anna Rita Sardelli ha inteso sollecitare le autorità competenti affinché si intervenga presso il Comune per far attivare quanto prima la raccolta differenziata. “Alla fine di giugno 2017 – spiegano i consiglieri comunali Paolo Renzi  e Anna Rita Sardelli – abbiamo rappresentato al Ministero dell’ambiente – direzione generale per i rifiuti e l’inquinamento ed alla Regione Lazio, Assessorato all’Ambiente che il Comune di Pontecorvo non aveva ancora avviato la raccolta differenziata e produceva il 100% di rifiuti indifferenziati nonostante il nostro ordinamento (art.205 co.1 dlgs 152/06 art.1 co. 1108 l.296/06) imponesse il raggiungimento di una percentuale minima di raccolta differenziata (oggi il 65%). In tale occasione abbiamo evidenziato che ciò aveva comportato l’assurdo aumento del 38% della TARI a carico dei cittadini e un ulteriore aumento per il 2018.

Ringraziamo il Ministero dell’Ambiente, Direzione generale per i rifiuti per aver risposto oltretutto in tempi brevi, ma a questo punto sollecitiamo il Presidente della Regione Zingaretti ad intervenire in merito, considerato che sono ormai trascorsi ben sei mesi dalla nostra segnalazione all’assessorato all’Ambiente regionale, ovvero un lasso di tempo oltremodo lungo  e, all’evidenza, dannoso per la città che ad oggi è ancora totalmente sfornita della raccolta differenziata  che nel periodo invernale crea una situazione indecorosa oltre che dannosa. In ragione di questo sollecitiamo anche il Commissario Europeo all’ambiente, la Procura Regionale della Corte dei Conti, il Prefetto di Frosinone Emilia Zarrilli ed il Presidente della Provincia di Frosinone. Chiediamo informazioni riguardo la situazione dei rifiuti in via Le Cese dove il 14 novembre 2017,  dopo segnalazione dell’ARPA ,  fu sequestrata l’area.  Vorremmo sapere se l’amministrazione comunale abbia messo in sicurezza la zona e se le abbondanti piogge di questi giorni non abbiano creato danni ambientali rilevanti.

L’ambiente è – concludono Paolo Renzi e Anna Rita Sardelli – una cosa molto seria non un gioco da campagna elettorale”.