Reduci Canadesi in visita a Pontecorvo, gli amministratori: “La memoria non devi mai cadere nell’oblio”

Il presidente del Consiglio comunale di Pontecorvo Giampiero Romano e il responsabile del Museo delle Battaglie, il dottor Umberto Grossi, sabato scorso hanno accolto in città i reduci Canadesi.

Il gruppo di ex soldati, che il 24 maggio 1944 liberarono Pontecorvo, accompagnati dalle famiglie e dalle autorità canadesi stanno ripercorrendo il tragitto che fecero gli Artiglieri canadesi dallo sbarco in Sicilia fino a Ravenna. Punto focale di tutta lo sbarco sulla Penisola proprio Pontecorvo.

In ricordo del tragitto storico hanno realizzato la targa che sarà posta vicino al cannone.

Il generale che li ha accompagnati ha detto: “Pontecorvo è l’unico monumento ai Canadesi in tutta l’Italia riconosciuto come tale”. Presente anche il fratello di Steve Gregory, colui che restaurò il cannone, che per motivi personali non è presente in Italia.

“La città di Pontecorvo deve essere riconoscente per sempre al popolo canadese e ai suoi soldati che nel 1944 liberano la nostra città. Un legame tra canadesi e pontecorvesi ormai consolidato: per questo ringraziamo chi porta avanti iniziative di questo genere perché la memoria non devi mai cadere nell’oblio”.

Lo hanno affermato il sindaco Anselmo Rotondo e il presidente del consiglio comunale Giampiero romano.