Registro tumori, Dragonetti: “Grazie al consigliere-coraggio Carmine Di Mambro”

Niki Dragonetti
Niki Dragonetti

“Il registro dei tumori nel Lazio è una realtà grazie solo ed esclusivamente al grande impegno del consigliere-coraggio Carmine Di Mambro“.

A parlare è il coordinatore provinciale di Popolari per l’Italia Niki Dragonetti che ha continuato: “Lui, nonostante la malattia, nonostante le sofferenze fisiche e psicologiche, è riuscito lì dove in molti, in questi anni, hanno fallito. Carmine ha vinto perché il cancro lo sta conoscendo sulla sua pelle. Sta affrontando quel calvario che migliaia di cittadini del Lazio vivono ogni giorno. Non solo attraverso interventi chirurgici e cicli di chemioterapia ma anche attraverso i disagi di una Sanità vetusta, farraginosa. Dove, seppur malato, sei costretto ad essere sballottato da un ospedale all’altro perché nel Lazio e nella provincia di Frosinone non esiste un polo oncologico che possa chiamarsi tale. I successi dell’assistenza che danno i medici del reparto di oncologia dell’ospedale di Sora sono dovuti solo ed esclusivamente alla loro professionalità ed umanità. Ancora molto c’è da fare per abbattere le lunghe liste di attesa anche per una semplice ecografia. Bisogna investire ancor di più nella prevenzione e nella consapevolezza che l’inquinamento è una concausa dei tumori. Carmine oggi ha vinto con i fatti e non con le chiacchiere che lo scorso anno avevano portato l’approvazione del Registro dei Tumori ad essere bloccata. Carmine, semplice ed umile consigliere comunale di Cassino, è riuscito da dare una lezione di umanità ed umiltà ai grandi strateghi della politica locale. Da Abbruzzese a Buschini, da Fardelli a Scalia. Le chiacchiere stanno a zero e voi ne fate tante senza nessun risultato. I fatti invece portano risultati ed ecco l’esempio lampante!”.