Rocca d’Arce – Terreni edificabili, la minoranza chiede di ridurre le aliquote

Antonello Quaglieri

Il gruppo di opposizione al comune di Rocca d’Arce chiede chiarimenti sull’iter del piano regolatore e sulle aliquote per i terreni edificabili.

“Sui “terreni edificabili” inseriti in Piano Regolatore solo “adottato” dal Comune nel 2011 trova applicazione la tassazione di Imu e Tasi la cui somma delle due aliquote tocca ormai da anni il massimo consentito dalla legge ossia 10,60 per mille. Per detti terreni noi avevamo chiesto aliquote agevolate proprio in considerazione che lo strumento non è stato ancora Approvato dalla Regione, ma l’Amministrazione non ha mai proceduto in tal senso. Riteniamo, inoltre, che sarebbe stato doveroso che la stessa avesse riferito alla cittadinanza lo stato dell’ iter approvativo del PRG. Durante tutti questi anni ovviamente non è accaduto ed allora i primi mesi del 2017 codesto Gruppo Consiliare ha formalmente richiesto, con nota firmata da Quaglieri Antonello, Mario Lancia e Tiziana Di Folco ed indirizzata al preposto Assessorato Regionale, notizie proprio in merito allo stato dell’iter tecnico-amministrativo del P.R.G.C. (Piano Regolatore) adottato dal Comune di Roccadarce (Fr) con D.C.C n° 47 del 05.09.2011.
Tale iniziativa è stata intrapresa proprio in considerazione che dalla lontana data dell’Adozione dello strumento urbanistico, i proprietari dei terreni individuati “edificabili” sono obbligati, così come dispone la normativa, a pagare le suddette tasse salate nonostante l’indirizzo di tali terreni non sia definitivo.
Noi dal canto nostro ed in maniera responsabile abbiamo continuato a chiedere lumi sulla questione e facciamo pubblica l’ultimissima risposta ufficiale ricevuta dagli uffici Regionali che riportiamo testualmente:
“Per quanto riguarda la richiesta di informazioni relativamente al PRG del Comune di Rocca d’Arce si fa presente quanto segue:
Trattasi di P.R.G. e non di un P.U.G.C. di competenza della Provincia.
In Regione il P.R.G. è stato trasmesso il 03.05.2012 a seguito del quale questa Direzione ha richiesto documentazione integrativa con nota prot. 296273 del 18.07.2012.
Il Comune con nota n. 50 del 12.01.2016 ha trasmesso alla Regione solo parte della documentazione richiesta e pertanto la regione ha richiesto nuovamente con nota n. 16227 del 01.02.2016 la documentazione mancante.
Successivamente il Comune con nota n. 2457 del 31.08.2016 ha trasmesso ulteriore documentazione. La stessa risulta ancora incompleta e pertanto la Regione con nota n. 513072 del 13.10.2016 prende atto di quanto trasmesso e comunica al Comune che rimane in attesa delle certificazioni relative ai gravami di Usi Civici e alle procedure di VAS e/o VIA, in assenza delle quali non sarebbe istruibile il P.R.G.
In data 05.12.2016 il comune trasmette il piano all’Area VAS la quale, dopo vari incontri di chiarimento con i rappresentanti del comune e dopo la trasmissione del rapporto preliminare, ha convocato la prima conferenza di consultazione VAS per il 06.09.2017.”
Tanti cittadini sono giustamente in attesa di sapere se avranno o meno la reale possibilità di poter edificare sul nostro territorio!
ll PRG adottato dal Comune praticamente prevede quasi mezzo paese edificabile con conseguente pagamento delle tasse dovute (ad aliquota massima) su una quantità di aree sovrabbondanti.
Noi dal nostro canto pensiamo che:
• Dotare un paese di uno strumento di pianificazione urbanistica dovrebbe essere tra le priorità di una Amministrazione;
Sollecitare e mettere gli Uffici Regionali nelle condizioni di concludere l’analisi del Prg sarebbe dovuto nel pieno rispetto dei cittadini che da anni pagano ( come prevede la legge) su terreni su cui, però, allo stato attuale non è possibile edificare.
A questo punto ci domandiamo, anche alla luce dei notevoli ritardi (evidenziati tra le righe della risposta degli uffici regionali che ricostruisce l’iter del nostro Prg) accumulati dall’Amministrazione nel fornire le varie documentazioni mancanti e carenti, se anche per la maggioranza pantanella sia una priorita’ la conclusione dell’iter approvativo del piano regolatore comunale o se sia interessata solo agli introiti derivanti dall’Imu e dalla Tasi!?