Roghi devastanti nel centro sud, a Cervaro paura per il Santuario

Le fiamme sul Vesuvio

Una giornata d’inferno, gli incendi che stanno devastando la macchia mediterranea non hanno dato tregua. Da giorni brucia Messina e brucia il Vesuvio a Napolli, brucia il basso Lazio e l’Alto Casertano.

Nel pomeriggio, Frosinone è stata invasa dal fumo denso proveniente da incendi dislocati nelle zone limitrofe mentre a Cervaro i Vigili del Fuoco di Cassino sono intervenuti per domare le fiamme che minacciavano il santuario della Madonna de’Piternis.

Preoccupazione per il terribile rogo che ha divorato la vegetazione di Monte Cesima nel territorio di confine tra Campania e Lazio e il fumo ha invaso i paesi vicini.

Una giornata terribile in tutta Italia dove in totale sono state 51 le richieste di intervento ai mezzi di soccorso aereo.

Prosegue l’impegno straordinario degli equipaggi di Canadair ed elicotteri della flotta aerea dello Stato coordinati dal Dipartimento della Protezione Civile a supporto delle operazioni svolte dalle squadre di terra, hanno ripreso le operazioni di spegnimento dei tanti incendi boschivi che ormai da giorni stanno interessando gran parte del Paese.

Oggi ai mezzi nazionali si è aggiunto l’impegno di due canadair messi a disposizione dalle autorità francesi, attivati da Bruxelles su richiesta del Governo italiano nell’ambito del Meccanismo Europeo di Protezione civile.

Dopo la giornata di ieri, che ha fatto registrare complessivamente 52 richieste di intervento aereo, oggi sono 51 quelle ricevute alle 19 dal Centro Operativo Aereo Unificato (COAU) del Dipartimento: 16 dalla Sicilia, 8 dalla Campania, 7 dalla Calabria, 6 dal Lazio, 5 dalla Basilicata, 4 dalla Sardegna, 2 rispettivamente da Umbria e Abruzzo e una dalla Puglia.

L’impegno dei mezzi dispiegati – 13 Canadair e 9 elicotteri del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, a cui si aggiungono 4 elicotteri della Difesa – è concentrato per ora, d’intesa con le regioni, sulle situazioni più critiche.

I 2 canadair francesi a supporto della flotta hanno operato, in formazione con un canadair italiano, su uno dei fronti d’incendio che da giorni ormai interessano l’area vesuviana.

L’intenso lavoro svolto dai piloti dei mezzi aerei ha permesso di mettere sotto controllo o spegnere, finora, 18 roghi.

È utile ricordare che la maggior parte degli incendi boschivi è causata da comportamenti superficiali o, spesso, dolosi e che la collaborazione dei cittadini può essere decisiva nel segnalare tempestivamente al numero di soccorso del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco 115 o, dove attivato, al numero unico di emergenza 112 anche le prime avvisaglie di un possibile incendio boschivo. Fornendo informazioni il più possibile precise, si contribuisce in modo determinante nel limitare i danni all’ambiente, consentendo a chi dovrà operare sul fuoco di intervenire con tempestività, prima che l’incendio aumenti di forza e di capacità distruttiva.