Saf, la linea di Sacco per il rinnovo del Cda

Rinnovo delle cariche alla Società Ambiente Frosinone. L’assemblea è stata fissata al 21 novembre e segue alle dimissioni del presidente Vicano. Il sindaco di Roccasecca Giuseppe Sacco in merito ha dichiarato: “Dopo l’enorme risultato raggiunto a luglio, quando per la prima volta è stato sancito il no ai rifiuti da fuori provincia, il territorio è atteso da un appuntamento altrettanto importante che riguarda la nomina del presidente della Saf.

Intanto va sottolineato che avevamo ragione noi quando dicevamo che la SAF non avrebbe potuto trattare che rifiuti della nostra provincia, ed ora è stata proprio la Regione a sancire definitivamente quello che a luglio i Sindaci hanno dovuto deliberare.

Infatti, la determinazione n. G14210 del 20.10.17 conclusiva del procedimento avviato ai fini del riesame dell’AIA della Saf, stabilisce che la SAF deve parametrare il proprio ciclo di trattamento solo sul fabbisogno della provincia di Frosinone essendo suoi soci proprio i 91 sindaci della provincia.

Chiusa questa parentesi, la prossima sfida che ci attende è la realizzazione di un progetto valido che renda l’impianto efficiente e ad impatto zero.

Il Comune di Roccasecca ha già convocato per il 21 novembre il coordinamento dei Sindaci per aprire un confronto sulle soluzioni da adottare in prospettiva del rinnovo della presidenza, ferma la volontà di favorire la nomina di un tecnico superpartes con esperienza nel settore e distante dalle logiche politiche. Infatti, ritengo giusto concentrare l’attenzione sulla figura che dovrà gestire l’impianto in futuro in prospettiva di un necessario ammodernamento che tenga conto da una parte delle criticità ambientali e dei seri problemi in termini di impatto che l’impianto provoca sull’ambiente e dall’altro del minor apporto dei rifiuti che l’aumento degli indici di raccolta differenziata determineranno in futuro.

Circostanza che richiede una totale riconversione dell’impianto che dovrà prepararsi a lavorare il differenziato più che a smaltire l’indifferenziato.

Questi sono i temi che dovranno orientare la scelta e questa dovrà essere la mission del nuovo presidente.

Per questo Roccasecca vuole dare un segnale di discontinuità con il passato, proponendo un tecnico di provata esperienza nel settore che non abbia né colori né bandiere, e che non sia scelto come spesso accade, dalle logiche e dalle spartizioni di partito”.