San Giorgio a Liri – Carnevale all’insegna del rispetto dell’ambiente.

“LEGO” è il gruppo di Carnevale organizzato dall’associazione Culturale “Artisti del Lago” e che si compone di circa 40 elementi, adulti e bambini. Il tema scelto è il disastro ambientale, ispirato, purtroppo, dai ripetuti e duraturi incendi che hanno interessato recentemente una parte dell’Australia. Avvenimento che fa il pari con gli importanti e preoccupanti cambiamenti climatici di questi ultimi anni e che, spesso, sono causati dalle cattive abitudini degli uomini.

Per questo – hanno spiegato gli organizzatori – abbiamo deciso di costruire i nostri costumi con materiali interamente ecologici o riciclati:

  • Carta di giornale e cartoni recuperati
  • Colla impastata semplicemente con farina e acqua
  • Tempere lavabili e coloranti naturali
  • Scotch di carta

Abbiamo stabilito, inoltre, di indossare ognuno un mattoncino a forma di LEGO per diversi motivi.

Innanzitutto perché, oggi, quelle costruzioni sono fatte di bioplastica, un materiale del tutto ecologico e che non nuoce all’ambiente, e perché questo ci permette di comporre la nostra immagine, un pezzo a testa ma tutti insieme:

  • i bambini indosseranno Lego che rappresentano gli animali vittime degli incendi, in modo particolare si travestiranno da koala, canguri e pappagalli, a testimoniare, appunto, di essere sempre la parte più indifesa e debole della natura;
  • i ragazzi, per l’occasione, diventeranno coraggiosi ed efficienti pompieri, al lavoro per cercare di mettere in salvo gli abitanti delle foreste e salvare l’ecosistema. Sono proprio le giovani generazioni, infatti, che devono farsi carico di questo problema e provare a difendere la natura;
  • gli adulti, invece, avranno Lego a forma di fiamme, a rappresentare la mano dell’uomo irresponsabile e pericolosa.

Per rientrare nel tema del Carnevale “ambiente e natura”, abbiamo, quindi, deciso di svilupparlo sotto tutti i punti di vista: a partire dai materiali utilizzati, al costume scelto, fino all’immagine che vogliamo rappresentare. Per esprimere, inoltre, anche la nostra vicinanza all’Australia e richiamare l’attenzione su un problema a cui teniamo molto e verso cui vogliamo sensibilizzare anche i tanti bambini che parteciperanno.