San Giorgio a Liri – Una rotatoria per la messa in sicurezza della Cassino-Formia

Importante intervento infrastrutturale sulla Sr 630 Cassino-Formia. Al via la messa in sicurezza dell’arteria nel territorio di San Giorgio a Liri.

Il progetto è stato salutato con interesse dal consigliere regionale di Forza Italia, Mario Abbruzzese che ha affermato: “Ho sempre sostenuto l’importanza della messa in sicurezza della S.S. 630 Ausonia, quindi del completamento dei lavori già avviati nel 2011, sull’importante arteria viaria e relativi alla rotatoria nel comune di San Giorgio a Liri, per consentire un ulteriore sviluppo in termini di competitività dei territori interessati. Pertanto l’avvio dei lavori deve essere senz’altro motivo di soddisfazione per il sottoscritto ma soprattutto per l’amministrazione comunale. Le tante attività commerciali di questo comune e di quelli limitrofi potranno trovare enorme beneficio da questa importante intervento.

Lo sviluppo passa attraverso le infrastrutture ed è per questo che ho sollecitato i sindaci della provincia di Frosinone a prendere in considerazione, ancora una volta,il progetto dell’asse di collegamento strategico Tirreno-Adriatico, un’opera fondamentale che potrebbe far diventare il Lazio meridionale una vera e propria piattaforma logistica dell’Italia Centrale in grado di mettere in comunicazione l’economia dei due mari”.

Soddisfazione per l’intervento è stata espressa dal coordinatore provinciale di Forza Italia, Pasquale Ciacciarelli, che ha aggiunto: “Ho più volte affrontato il tema della viabilità sulla SS 630 Cassino-Formia, un’arteria nevralgica, crocevia tra le province di Frosinone e Latina, tra la Regione Lazio e la vicina Campania. Un asse viario percorso quotidianamente da mezzi pesanti, data la vicinanza dell’indotto Fca e la presenza del casello autostradale di Cassino. Non solo, non si può omettere di considerare che la suddetta arteria, legando il mare all’entroterra, favorisce lo sviluppo dell’economia marittima. Ho più volte sottolineato la necessità di un monitoraggio costante dell’asse viario in oggetto, considerato l’alto traffico veicolare, soprattutto a seguito della soppressione del Distaccamento di Polizia Stradale di Cassino, accanto ad una altrettanto costante opera di manutenzione ordinaria, al fine di preservarne la sicurezza. Finalmente viene alla luce l’inizio del progetto per la realizzazione di una rotatoria nel comune di San Giorgio a Liri, fondamentale per lo sviluppo economico non solo relativo al comune ospitante, ma dell’intera aria territoriale. La rotatoria garantirà l’accesso all’interno del Paese, al centro abitato e favorirà, nel contempo, lo sviluppo delle numerose attività commerciali site lungo la superstrada. Mi preme ricordare che il Via del progetto risale a qualche anno fa, all’epoca della giunta Polverini, grazie all’interessamento ed all’operosità dell’onorevole Mario Abbruzzese. Non posso, però, esimermi dal ringraziare l’attuale giunta regionale che si è spesa per far partire l’intervento. Quando si parla di opere pubbliche non vi è un colore politico, non è necessario porre letteralmente la bandiera di partito sull’opera, in quanto l’opera è patrimonio della collettività. L’opera in oggetto, accanto ai benefici di cui sarà portatrice in termini di sviluppo economico, consentirà un miglioramento della viabilità in una strada, la Ss 630, spesse volte, teatro di gravi incidenti, talvolta mortali, dovuti al mancato rispetto del codice della strada. La riqualificazione di questo tratto dell’arteria, grazie all’intervento Astral, è stata oggetto di attenzione da parte del sottoscritto nel corso della mia presidenza al Consorzio di Bonifica Valle del Liri , in quanto pochi sanno che, al di sotto del cavalcavia, vi è un rio importante per il deflusso delle acque meteoriche che è stato riqualificato a monte con un lavoro finanziato dalla Regione Lazio e che verrà riqualificato al di sotto della rotatoria ,grazie ad una convenzione che io stesso avevo sottoscritto con l’Astral. Mi auguro che le attività non creino problemi in merito alla viabilità, in quanto la Ss 630 in questo periodo è interessata da un flusso viario rilevante dovuto al rilancio dell’indotto Fca, alla vicinanza del porto di Gaeta, per lo scambio merci, infine al flusso turistico. Mi auguro che i lavori abbiano inizio quanto prima, considerato che avrebbero dovuto avere inizio oggi. Spero che sia stata prevista una viabilità tale da preservare le attività in loco”.