San Vittore del Lazio – Bomba d’aereo inesplosa della seconda guerra mondiale riaffiora alla Radicosa

Una bomba della Seconda guerra mondiale è stata ritrovata da alcuni escursionisti a San Vittore del Lazio durante un’ascensione lungo le forre di monte Sammucro.

Il ritrovamento è avvenuto nella mattinata di domenica, quando tre escursionisti sanvittoresi si sono letteralmente imbattuti, durante la loro ascesa dalla località Montana della Radicosa verso la cima pianoro su cui svettano, a quota 720 metri, la croce e la stele che ricorda i commandos della I Special Service Force, in una grossa bomba d’aereo. Approfittando della splendida giornata e intenzionati a trascorrere una mattinata all’insegna del moto, della natura e della convivialità, i tre si sono imbattuti nel grosso ordigno bellico.

La bomba, parzialmente mimetizzata con la base di un fusto, era in condizioni preoccupantemente integre, malgrado i 74 anni di permanenza a terra.

La zona in cui è stato effettuato il ritrovamento fu teatro, fra gli ultimi mesi del 1943 e il primo quadrimestre del ’44, dei furiosi combattimenti che funsero da preludio e teatro di guerra preliminare alle battaglie che lungo la Linea Gustav culminarono con il bombardamento e la presa di Montecassino ad opera delle truppe polacche del II Corpo d’Armata del generale Anders inquadrato nella V Armata del generale Clark.

In quei mesi furono molte le azioni di bombardamento ad opera delle truppe alleate sulla zona, sia allo scopo di “aggiustare il tiro” (spesso con esiti drammatici e non voluti, come accadde a Venafro) verso il monte dell’abazia che per sfibrare la resistenza delle truppe tedesche arroccate a difesa e con intento di ritardo dell’avanzata nemica sul territorio montano di San Vittore, questo dopo la battaglia di Montelungo del dicembre ’43.

Nei prossimi giorni i carabinieri accompagnati da uno dei rivenitori dell’ordigno si recherannno sul luogo insieme agli artificieri per la rimozione dell’ordigno.

Giampiero Casoni