Sanità – Accorpamento 118, niente dea di II livello a Frosinone, Quadrini: “Scelte illogiche”

Gianluca Quadrini - Presidente XV Comunità montana Valle del Liri

“La Programmazione regionale della rete ospedaliera nel biennio 2017-2018 è l’ennesima dimostrazione che la priorità di Zingaretti non è la salute dei cittadini della provincia di Frosinone”. Lo dichiara in una nota il Capogruppo di Forza Italia in Provincia di Frosinone e Presidente della XV Comunità montana ing.Gianluca Quadrini dopo l’attuazione del decreto della regione Lazio del 5 luglio che non prevede di fatto non solo nessun posto letto in più per i 4 ospedali della nostra provincia a vantaggio invece della capitale, ma stabilisce l’accorpamento in un’unica centrale delle CC.OO 118 di Frosinone a Latina, nonché la realizzazione del Dea di II livello sempre a Latina anziché Frosinone.

“La logica dell’accorpamento di un servizio di emergenza e urgenza così importante per il territorio è totalmente incoerente- incalza il consigliere provinciale azzurro Quadrini- Una decisione sbagliata che penalizzerà ancora una volta la nostra provincia lasciata totalmente allo sbando da questa amministrazione regionale. Inoltre non si tiene conto del fatto che la geografia della provincia di Frosinone è molto diversa da quella di Latina. Abbiamo 91 comuni e molti sono in area montana. Le emergenze sono più complicate da gestire e spostare i centri decisionali a Latina certamente non aiuta”

“Se a queste gravi e illogiche scelte aggiungiamo lo scippo del Dea di II livello per lo Spaziani di Frosinone, come già ribadito più volte, siamo di fronte ad un danno indecifrabile per tutto il nostro territorio che con i suoi oltre 500mila abitanti ne avrebbe tutto il diritto ma che assiste inesorabile alla mortificazione della sanità, per mano di un centrosinistra che predica bene ma razzola male”.