Santopadre – Un sogno chiamato Volo dell’Angelo

Giampiero Forte

Santopadre è un piccolo centro di origine medievale dove si respira un’aria frizzante e fresca anche in piena estate. Vicino a Rocccasecca e Arpino conserva caratteristiche architettoniche e paesaggistiche inalterate attraverso i secoli. La cosa che stupisce maggiormente è visitare i vicoli e le stradine e trovarle popolate. Il borgo non è stato abbandonato come è accaduto in altri centri, ma è il vero cuore del paese.

Il centro storico è ordinato e curato e il sindaco Giampiero Forte ne è ben orgoglioso. Come tutti i paesi montani, ci ha raccontato, vive delle difficoltà, ad esempio per quanto riguarda le infrastrutture. L’impegno primario della sua amministrazione è quello di contribuire  a creare opportunità di sviluppo locale. Per evitare che le nuove generazioni siano obbligate ad emigrare o a spostarsi in centri più grandi.

Il Volo dell’Angelo

Il passato e il presente si confondono nel borgo di Santopadre che conserva intatte delle particolarità architettoniche importanti. Un potenziale turistico ancora da esprimere a pieno come ha osservato il sindaco Forte che ci ha rivelato di avere un sogno.

Un sogno che coltiva da tempo e che per Santopadre potrebbe diventare il motore di uno sviluppo mai vissuto in precedenza. Mentre ci racconta di questo progetto Giampiero Forte rivolge lo sguardo alle vette delle montagne che circondano il paese. Sembrano vicinissime, così imponenti e così ricche di vegetazione e di scorci mozzafiato.

“Ci lavoriamo da anni – racconta Forte – credo possa essere il progetto che caratterizzerà il nostro lavoro e ci garantirà il futuro. E’ un sogno, proprio un sogno, quello di realizzare a Santopadre Il Volo dell’Angelo. Le condizioni naturali ci sono e concretizzare questo impianto di sorvolo potrebbe consentire di far sviluppare Santopadre. Diventerebbe un grande attrattore turistico che unisce natura, rispetto dell’ambiente, emozioni uniche e la valorizzazione di un paesaggio unico. Ci lavoriamo da tempo e speriamo che possa essere realizzato”. Nell’intervista video che potete vedere qui, il sindaco entra nel dettaglio del progetto.

Che cos’è Il Volo dell’Angelo? Provare l’esperienza di ‘volare’ senza l’utilizzo di motori e in assoluta sicurezza legati ad una fune d’acciaio. In Italia ci sono diversi siti che hanno realizzato questo tipo di impianto come a Roana, in provincia di Vicenza, e San Virgilio di Marebbe, in provincia di Bolzano. Il primo impianto ad essere stato realizzato e anche il più famoso è quello sulle Alpi Lucane che collega i due paesi di Pietrapertosa e Castelmezzano attraverso un cavo d’acciaio di 1550 metri percorribili in 80 secondi. Emozioni mozzafiato per scoprire un paesaggio naturale sensazionale visto dalla prospettiva dei grandi rapaci.