Scoperte e Collepardo le prime tracce dell’Orso Gigante “dal muso corto”

Scoperte e Collepardo le prime tracce dell’Orso Gigante “dal muso corto”. L’Agriotherium, o “orso gigante dal muso corto”, è vissuto anche in Italia prima di estinguersi 2,6 milioni di anni fa circa, a causa dei profondi mutamenti climatici e ambientali che hanno caratterizzato il passaggio dal Pliocene al Pleistocene, cui Agriotherium non è riuscito ad adattarsi e sopravvivere. Lo provano i fossili di un esemplare di questo urside rinvenuti per la prima volta in Italia, a Collepardo. La sensazionale scoperta degli ultimi giorni è stata possibile grazie ad un gruppo di ricercatori del Dipartimento di Scienze della Terra e del Polo museale della Sapienza Università di Roma, che hanno lavorato in collaborazione con l’Istituto di Geologia ambientale e Geoingegneria del CNR e l’Istituto Italiano di Paleontologia Umana. Il fossile scoperto, precisamente un frammento di mandibola, era inglobato in un blocco di travertino insieme alle ossa di altri animali. Il ritrovamento del fossile risulta di grande importanza perchè ha permesso di segnalare la presenza di questo grande carnivoro in Italia, e perché ha consentito di attribuire un’età di oltre 3 milioni di anni ai fossili di Collepardo. L’ Agriotherium era un orso enorme, lungo oltre 2,5 metri e di circa 900 chili di peso, onnivoro e si cibava anche di grandi prede e di carcasse. Ed oggi in più sappiamo che ha vissuto, o perlomeno ha provato a vivere anche in Italia.
Monia Lauroni