Scuola – Ciacciarelli lancia proposte in vista apertura anno scolastico

In vista dell’imminente apertura dell’ anno scolastico, mi preme affrontare un problema sempre diffuso, acutizzato dalla crisi economica: le spese economiche che le famiglie debbono sostenere per l’acquisto dei libri di testo.

Ebbene, un iter alternativo alla richiesta di finanziamento inoltrata al Comune di residenza o alla Regione,  è il comodato d’uso dei libri scolastici, un progetto che gli istituti comprensivi possono attuare, in modo da offrire ai ragazzi facenti richiesta, provvisti di modello Isee, la possibilità di usufruire dei libri di testo. Libri da restituire al termine dell’anno scolastico, dietro piccolo deposito cauzionale, che sarà restituito dall’ istituto al termine dell’ anno accademico, dopo l’apposita riconsegna dei testi dati in comodato e non danneggiati.

L’istituto stilerà un apposito regolamento, ove saranno fissati i termini del comodato e gli obblighi del comodatario,  in primis custodire i testi con diligenza, preservandone l’integrità, previsione di pagamento danni.

Un progetto dai chiari risvolti economici,  ma anche educativi, in quanto consente allo studente di comprendere il valore delle cose, l’osservanza ed il rispetto quotidiano, costante, delle norme stilate nel regolamento, che spingeranno il ragazzo ad autoresponsabilizzarsi, essendo lui stesso il comodatario.

Nel contempo, mi preme avanzare un ulteriore proposta che  gli istituti scolastici ed i Comuni potranno mettere in atto. Mi riferisco al rifornimento delle mense scolastiche a chilometri Zero. L’educazione alimentare è un fattore primario per la salute pubblica; è fondamentale  incidere sulle abitudini dei nostri ragazzi, promuovere  il modello della sana alimentazione a km Zero, che consenta di conoscere l’origine delle materie prime, sinonimo di qualità ed affidabilità.

Nel contempo, ai fini del rispetto ambientale, credo che sia necessario prevedere negli appalti per la refezione scolastica delle clausole che impongano che gli imballaggi utilizzati per il trasporto delle derrate e dei cibi siano costituiti da materiale a basso impatto ambientale e l’utilizzo di stoviglie biodegradabili compostabili.

Accanto all’indiscutibile valore accademico, la scuola, mediante progetti, ritengo che debba promuovere un processo di responsabilizzazione dei ragazzi, che li spinga, nonostante la giovane età, a ritenersi personalmente responsabili delle proprie azioni, sia essa la preservazione di libri di testo o il rispetto dell’ ambiente, al fine di educarli all’osservanza costante delle norme, che consentirà la formazione di cittadini virtuosi.