Sora – Convegno ‘Le Foibe, dalle origini del dramma all’esodo obbligato’

Si è svolto questa mattina a Sora, presso la Sala Consiliare il Convegno intitolato ‘Le Foibe , dalle origini del dramma all’esodo obbligato’, un evento che vuole conservare e diffondere la memoria delle vittime. A partecipare al Convegno anche il presidente della XV Comunità Montana e consigliere provinciale capogruppo di FI ing. Gianluca Quadrini, insieme all’Avv. Serena Petricca, consigliere comunale e coordinatrice cittadina di FI e alla Dott.ssa Martina Sperduti, coordinatrice provinciale Pari Opportunità FI. L’introduzione è stata affidata al Dott. Francesco Monorchio,
Presidente Associazione R.S.I. ed a relazionare è stato il dott. Antonio Ballarin, Presidente ‘Federesuli’.

“Un convegno di approfondimento ed analisi di un drammatico capitolo della nostra storia, le Foibe utile a rammentare che simili forme di violenza non possono e non devono considerarsi fatti relegabili alla commemorazione da parte di qualche associazione di esuli o qualche parte politica ma debbono essere patrimonio di tutta la nazione e dovere delle istituzioni renderle note affinché non si ripetano più in futuro. Personalmente sono stato a Basovizza. un inghiottitoio che si trova nel comune di Trieste, nella zona nord-est dell’altopiano del Carso a 377 metri di altitudine ed ho avuto modo di vedere la foiba dove furono gettati numerosi italiani uccisi dai partigiani jugoslavi e dove, a ricordo di tutte le vittime degli eccidi del 1943 e 1945 è stato collocato un monumento. Un luogo estremamente toccante che induce a prendere spunto dal passato per far riflettere che simili episodi che accadono in tutto il mondo, non devono ripetersi”.

“Ringrazio il Dott. Francesco Monorchio, Presidente Associazione R.S.I.e il membro del Direttivo Francesco Mantova per l’impegno e soprattutto il coraggio di fare un convegno sulle Foibe, la cui storia è insegnamento valoriale soprattutto per le giovani generazioni e quindi patrimonio condiviso di tutte le parti sociali e politiche”.