Stati Generali del Lavoro, le proposte in Provincia

La Federazione Provinciale del PRC-SE, esprime soddisfazione per la buona riuscita dell’iniziativa “Stati Generali del Lavoro”, tenutasi lo scorso 27 gennaio; ottima la qualità dei temi esposti dai relatori che hanno risposto all’invito, buona anche la presenza del pubblico attento, che ha assistito a oltre tre ore di dibattito.
Si è raggiunto anche un’importante obiettivo, l’impegno del Presidente della Provincia alla calendarizzazione, dopo le elezioni, di un incontro tra le Organizzazioni Sindacali e Datoriali, le associazioni,le istituzioni, e tutti i nuovi eletti . Un ringraziamento dovuto al Presidente della Provincia Antonio Pompeo, per aver preso un’importante impegno per tutto il territorio in quanto, crediamo, non solo che non si possa più attendere davanti ad un tragedia come quella della disoccupazione nella nostra provincia, ma soprattutto che solo con il contributo di tutti si possano trovare soluzioni.

Molto interessante è stato il dibattito, grazie alla qualità dei relatori, che sono stati moderati dalla Presidente del Comitato Politico Federale del PRC-SE Nevia Borgia.

Hanno portato i loro contributi:
Paolo Ceccano – Segretario Provinciale PRC Frosinone
Giuseppe Di Pede – Responsabile Lavoro Provinciale PRC Frosinone
Anselmo Briganti – CGIL Frosinone/Latina
Alessandra Romano – Cisl Frosinone
Anita Tarquini – UIL Frosinone
Enzo Valente – UGL Frosinone
Daniele De Bartolo – Cobas Scuola Frosinone
Marina Navarra – Segreteria PRC e RSU USB Sanofi Aventis
Rosaria Gabriele – RSU USB Pubblico Impiego Frosinone
Dott. Fabrizio Cristofari – Presidente Ordine dei medici
Dott. Saverio Urcioli – Soprintendente beni culturali Fr/Lt/Ri/Vt
Stefano Pizzutelli – Consigliere Comunale Frosinone
Lazzaro Pappagallo – Segretario Regionale Stampa Romana
Romeo Caruso – Vertenza Frusinate
Avv. Loredana Di Folco – Avvocato del Lavoro
Antonio Sanità – Dottore Commercialista
Dott. Virgilio De Blasis – Medico Ospedaliero
Avv. Carla Corsetti – Avvocato
Antonio Pompeo – Presidente della Provincia
Maurizio Acerbo – Segretario Nazionale PRC

Nella relazione introduttiva,il Segretario Provinciale Paolo Ceccano, ha rimarcato quelle che erano le finalità dell’iniziativa: dare voce al Lavoro della nostra provincia in tutte le sue forme, fare insieme un’analisi della situazione e rivederci appena dopo le elezioni con i nuovi eletti del territorio, in un tavolo presieduto e coordinato dall’Istituzione più importante quale è la Provincia di Frosinone.
Con forza ha richiesto un impegno al Presidente Antonio Pompeo, affinché si attivi per mantenere fermi gli impegni presi nei confronti non solo di coloro che sono intervenuti all’iniziativa, ma anche e soprattutto degli abitanti di questa provincia.
Giuseppe Di Pede, responsabile Lavoro del PRC, ha ricordato i numeri della crisi che attanaglia la provincia, partendo proprio dalla piaga dellla disoccupazione giovanile, che si assesta su livelli percentuali più alti della media nazionale; ha rimarcato come, per Rifondazione Comunista, bisognerà lavorare per tenere aperti i luoghi di Lavoro e di produzione, perché la spasmodica ricerca per gli ammortizzatori sociali non costituisce una soluzione al problema, ormai endemico.
Importantissimo il contributo del Sovrintendente ai Beni Culturali Dott. Saverio Urcioli, che tramite una proiezione di slides, ha raccontato le bellezze artistiche e culturali della nostra provincia, rimarcando l’importanza della promozione e della comunicazione come presentazione e sponsorizzazione dei nostri luoghi per attrarre turisti e visitatori, incoraggiando le istituzioni a fare rete con il territorio al fine di creare un indotto economico significativo in provincia.
Il Presidente dell’ordine dei medici Fabrizio Cristofari, ha fatto il punto sul settore della sanità e della medicina di base, settore cruciale per i cittadini, che vive un momento di luci ed ombre.
Sul tema è intervenuto anche il Dott. Virgilio De Blasis, Medico dell’Ospedale Spaziani di Frosinone, nonché rappresentante sindacale della CGIL, il quale ha parlato delle difficoltà che si vivono giornalmente nelle corsie dell’ospedale, augurandosi che oltre alla sanità, in questa provincia si ritrovi la strada per il Lavoro.
Il Segretario Generale della CGIL Frosinone/Latina Anselmo Briganti, intervenendo a nome unitario anche di CISL e UIL, rispettivamente rappresentate da Alessandra Romano e da Anita Tarquini, ha fatto un punto sulla crisi industriale ed occupazionale in cui versa la nostra provincia, ha ricordato l’importanza degli accordi territoriali fatti con le istituzioni, dalla mobilità in deroga all’ accordo di programma. Si è detto molto favorevole all’attivazione di un tavolo provinciale per cercare misure di contrasto alla crisi che attanaglia il nostro territorio.
Il Segretario Generale dell’UGL Enzo Valente, richiamando accordi unitari fatti su questo territorio con le istituzioni e con il MISE, accordi necessari considerata la riduzione sostanziale degli ammortizzatori sociali e la crisi occupazione, ha ricordato come in Europa esistano strumenti diversi per gestire le crisi, i quali offrono diverse opportunità per chi perde il lavoro.
Interessante l’intervento di Rosaria Gabriele, RSU USB del pubblico impiego, la quale ha presentato uno scorcio sulla situazione del settore pubblico in provincia, partendo dalle recenti riforme governative, che hanno generato ovunque disservizi offrendo spesso il fianco ad una descrizione distorta dei Lavoratori pubblici, che omette le condizioni effettive di lavoro in una situazione fatta di continui tagli ai bilanci, ed alimenta una generale avversione del “pubblico” verso di loro.

Sulla stessa linea sei è poste Daniele De Bartolo, COBAS Scuola raccontando in modo dettagliato la situazione in quel settore, anch’esso distrutto da riforme, da ultima la famosa “buona scuola”. De Bartolo ha rivendicato fortemente il ruolo e il lavoro che ogni giorno mettono in campo i docenti e tutto il personale scolastico, ed ha rivolto un appello al Presidente Pompeo in merito alla situazione dell’edilizia scolastica provinciale, che tranne alcune eccellenze, è un vero dramma che mette a rischio la sicurezza di Studenti e Personale scolastico.
Particolare l’intervento di Marina Navarra, storica dirigente del PRC-SE nonché RSU USB nella Sanofi Aventis di Anagni, che nel suo intervento ha parlato della distruzione dei diritti sul lavoro negli ultimi 20 anni, partendo dalla riforma Treu fino ad arrivare al Jobs Act: provvedimenti che hanno portato un impoverimento dei diritti e migliaia di precari.
Per l’Associazione Stampa Romana, il sindacato unitario dei giornalisti del Lazio, è intervenuto il Segretario Regionale Lazzaro Pappagallo, che ha fatto una rassegna puntuale della situazione occupazionale dei principali giornali e reti televisive della nostra provincia. Ha riaffermato il ruolo professionale dei giornalisti come informatori e comunicatori, qualità importanti per promuovere il territorio e le sue bellezze, ed in questo i giornalisti possono farsi ambasciatori di queste belle zone.
Romeo Caruso portavoce di Vertenza Frusinate, ha portato all’attenzione il ruolo avuto dal suo movimento nelle vertenze e negli accordi citati dai sindacati. Per la prima volta in Italia, i disoccupati sono stati attori principali dei loro accordi, infatti Vertenza partecipa regolamento al tavolo del MISE sull’accordo di programma, ed è un interlocutore importante per diverse istituzioni territoriali, in primis la provincia. Ha ricordato inoltre l’importanza della petizione regionale in merito al reddito minimo di inserimento e reinserimento nel mondo del Lavoro, con la relativa raccolta firme in corso, che porterebbe un’importante sollievo per tutti i disoccupati della provincia.
Antonio Sanità, in qualità di dottore commercialista, ha portato la sua esperienza in qualità di formatore professionale. Ha ricordato che la formazione, quando fatta bene, può rappresentare un’ottima fonte di occupazione per chi resta senza lavoro. Nella nostra provincia, molte volte i fondi per la formazione sono stati utilizzati per progetti poco produttivi e forse non adatti alle esigenze occupazionali del territorio.
Sul tema specifico del diritto del lavoro sono intervenute Loredana Di Folco e Carla Corsetti, entrambe e avvocato, la prima ha tenuto un’intervento molto importante in merito agli effetti negativi del Jobs Act sui Lavoratori e in particolare sui Giovani, che purtroppo, in alcuni casi, risultano indifendibili. Carla Corsetti, invece, si è soffermata sullo stravolgimento dei dettami costituzionali in merito agli ultimi provvedimenti governativi sul lavoro, sottolineando come i continui interventi legislativi siano d’ostacolo ad una compiuta analisi della Corte Costituzionale sulla conformità costituzionale sulle stesse.
Il convegno si è concluso con l’intervento del Segretario Nazionale del PRC Maurizio Acerbo, che dichiaratosi molto soddisfatto per l’iniziativa fortemente voluta dalla federazione provinciale particolarmente sensibile al tema della mancanza di Lavoro sul territorio, ha esortato il Presidente della provincia Pompeo, a dare seguito all’impegno assunto di convocare un tavolo dopo le elezioni, assicurando che Rifondazione Comunista è pronta a fare la sua parte.