Stop al linguaggio dell’odio, il presidente del Foro di Cassino, Giuseppe Di Mascio, all’incontro promosso dalle Avvocature dei Paesi del G7

No alla cultura dell’odio. Le parole sono importanti e il tipo di linguaggio è fondamentale per costruire mediazioni e modellare una società che rifiuta la violenza.

Il web e i social network in particolare si stanno trasformando, invece, in un veicolo per un linguaggio basato sulla violenza e la sopraffazione. Per questo le Avvocature dei Paesi del G7 si riuniscono a Roma nell’incontro promosso dal CNF per sviluppare una strategia comune per contrastare “il linguaggio dell’odio” in rete.

Un appuntamento importante nel quale è coinvolto fattivamente il Foro di Cassino attraverso il suo presidente, l’avvocato Giuseppe Di Mascio che ha sottolineato: “È un importante segnale dell’Avvocatura sulla necessità di fermare la barbarie comunicativa del linguaggio dell’odio e delle fake news, nella consapevolezza che l’odio incarna la morte del diritto e della politica”.

Anche l’Ordine Forense di Cassino, con il suo Presidente Giuseppe Di Mascio, ha voluto partecipare a questo evento nella convinzione della funzione sociale dell’avvocatura che deve adoperarsi anche per la crescita delle coscienze e far maturare la cultura della legalità e del rispetto delle persone.