Una storia di solidarietà e di amicizia che unisce Aquino alle comunità in provincia di Cremona

Una storia lontana nel tempo. Una storia dove la memoria si fa presente e che accende di tante piccole luci il passato.

Inizia nel 2014 un percorso di ricostruzione di una pagina tragica e insieme straordinaria per la storia di Aquino che si intreccia ad alcuni comuni del nord, nel Cremonese.

Il sindaco Libero Mazzaroppi è entrato in contatto con i ricordi di nonni e genitori che durante la seconda guerra mondiale, nei giorni più drammatici del conflitto, furono sfollati nel Nord.

Ricordi che rischiavano di disperdersi, di diventare pagine sbiadite di un diario privato.

L’intuizione del primo cittadino è quella di comprendere la validità di quella pagina risalente a settanta anni fa.

Una pagina edificante dove il dramma si unisce alla solidarietà. La testimonianza di diverse decine di aquinati è stata raccolta in una lettera-appello indirizzata ai sindaci dei Comuni che tra il 1943 e il 1945 hanno accolto gli sfollati di Aquino e la risposta non si è fatta attendere.

Tre amministratori hanno compreso che in quella lettera c’era una storia che meritava di essere recuperata e raccontata ancora una volta.

I sindaci Renato Gerevini di Crotta d’Adda, Fabio Scio di Grumello Cremonese e Cesira Bassanetti di San Bassano si sono mobilitati immediatamente per ritrovare archivi, atti e documenti che potevano contribuire a ricostruire la storia.

Una piccola storia nella Storia fatta di solidarietà e accoglienza, valori imprescindibili che sono ancora presenti nelle comunità di Aquino e delle realtà in provincia di Cremona.

Nel corso degli anni, le quattro comunità hanno sviluppato una fitta rete di interscambio arrivando a suggellare un patto di gemellaggio che si è rinnovato in questi giorni in occasione del Palio della Contea che ha visto i sindaci Gerevini e Scio ospiti di Aquino.

Un’occasione per raccontare attraverso le loro parole questa pagina straordinaria di una storia umana in cui la guerra è vissuta con gli occhi dei civili e in cui l’accoglienza è vista con lo sguardo del cuore.

Ieri come oggi. Proprio per questo è stata un’opportunità per raccontare i progetti di accoglienza messi in campo in questi giorni compresa l’adesione del Comune di Aquino al progetto Sprar.