Stupro di Pimonte, la senatrice Maria Spilabotte sottoscrive interrogazione

La Senatrice Maria Spilabotte ha sottoscritto l’interrogazione della collega Erica D’Adda rivolta al Presidente del Consiglio dei Ministri e al Ministro dell’interno sullo stupro avvenuto a Pimonte.

Spiega la Senatrice Maria Spialbotte: “Nei giorni scorsi il Sindaco di Pimonte (NA) ha definito “una bambinata” uno stupro di gruppo avvenuto nel suo Comune ai danni di una ragazzina di 15 anni da parte di 12 coetanei tra cui il fidanzato. Qui non siamo di fronte solo a dichiarazioni infelici, ma ad una sottovalutazione del fenomeno che equivale ad un gravissimo errore di valutazione: se a questo si aggiunge che a seguito della denuncia, a causa della esclusione sociale e della stigmatizzazione perpetrata ai danni della ragazzina, la famiglia è stata costretta a lasciare il Paese di Pimonte e trasferirsi in Germania, la definizione di “bambinata” rilasciata dal sindaco assume un tono grottesco e drammatico. E’ un fatto molto grave, ci deve essere una presa di posizione molto forte perchè se si consente ad un rappresentante delle istituzioni di dire questo si vanificano tanti sforzi che si fanno sull’educazione alla differenza di genere. Non si possono far passare messaggi di questo tipo. Fin quando le istituzioni, come nel caso del sindaco di Pimonte, liquideranno la violenza sulle donne come una ragazzata, rischiamo di far passare messaggi distorti che non aiutano le tante iniziative educative che vengono proposte da scuola, parrocchie, istituzioni, associazioni. Pertanto abbiamo ritenuto di informare il Presidente del Consiglio dei Ministri e il Ministro dell’Interno anche per sollecitare iniziative da porre in essere, considerato il coinvolgimento di una figura istituzionale quale il Sindaco di Pimonte”.