Sulle tracce di Giovanthomaso Cimello sabato 30 novembre nella Sala di Rappresentanza della Provincia

“ Huomo di buone lettere, e versatissimo nella Musica, e nella Poesia”, così lo definì B. Clavelli ne “L’Antica Arpino” nel lontano 1623, in una delle rare menzioni che si hanno di Giovanthomaso Cimello. Eppure la lunga schiera di illustri personaggi che hanno avuto i natali in Terra di Ciociaria, non si potrebbe definire completa senza Giovanthomaso Cimello, compositore, teorico, didatta e poeta che ebbe i natali nella città di Monte San Giovanni, oggi Monte San Giovanni Campano. Di lui non si conosce il nome del padre, l’anno della sua nascita da collocarsi comunque all’inizio del secolo XVI, nè la sua formazione artistica; sappiamo che espletò incarichi pubblici nella sua città natale e che ebbe un figlio prematuramente scomparso al quale dedicò una “stanza” musicale dai versi struggenti e appassionatamente poetici “Per non sfogarlo non farò lamento Né ragion mi torrà, né ‘l farmi veglio S’io non t’ho visto mai vivo né morto Con te sepolto sia ogni conforto”. Sappiamo che la sua fama si incentrò a Napoli, che vantava una ben consolidata tradizione musicale, dove si mise in luce per le suo straordinarie doti didattiche. Cimello fu uno dei primi autori di villanelle napoletane e in alcuni casi ne compose anche i versi. Giungono a noi le due raccolte musicali pubblicate nel 1545 e l’opera teorica Della perfettione delle 4 note maggiori massima, longa, breve, semibreve, in cui non si limitò ad esporre le regole e il nuovo tipo di notazione che stava entrando in uso, ma ne illustrò l’applicazione pratica. Sulle tracce di Giovanthomaso Cimello, si svolgerà l’evento straordinario di sabato 30 novembre, ospitato nella Sala di Rappresentanza della Provincia di Frosinone, ideato da “CorInsieme”, rassegna corale nata dalla comunanza d’intenti di alcuni cori della provincia di Frosinone, iscritti alla Associazione Regionale Cori del lazio, il cui scopo è il recupero sistematico della memoria storica-musicologica della Ciociaria. L’ esplorazione musicale inizierà alle ore 16,45 con una una conferenza introduttiva a cura del musicologo Mario Torta. Profonda e complessa è la relazione fra l’espressione artistica di un compositore, lontano e pressochè sconosciuto e gli esecutori che si assumono l’onore e l’onere di “presentarlo” al grande pubblico. Conoscenza umana e storica, studio delle partiture e l’amore senza fine per la Musica come espressione massima di una terra. Parteciperanno alla rassegna corale: Coro Comunale di Supino, Dir. M° Pompeo Vernile; Coro Gaudete in Domino (Veroli), Dir. M°Luigi Mastracci; Coro CAI di Frosinone, Dir. M° Giuseppina Antonucci; Coro Ernico (Alatri), Dir. M° Cristina Tarquini; Coro In Laetitia Cantus (Alatri), Dir. M° Elisabetta Scerrato; Coro Collegium Musicum, Vox Angeli (Castelliri), Dir. M° Fabio Pantanella. Partecipazione del Fedel Vocal Quartet: Eleonora Caliciotti, Fabiola Mastrogiacomo, Enrico Talocco, Davide Palani; Giovanni Monoscalco con uno speciale accompagnamento di Arciliuto, importante strumento rinascimentale; Direttore M° Luigi Mastracci. Un grande evento nell’ambito di un progetto nobile e ambizioso per rendere omaggio e giusta notorietà a personaggi che hanno contribuito a costruire e riflettere nel mondo quell’immagine di cultura e passione che contraddistingue da sempre la Terra Ciociara. E quella Musica, che seppe magnificamente renderle onore.

Monia Lauroni