Tanta partecipazione per la Kermesse di Coreno Bene Comune

Si è conclusa domenica 13 la IV festa di Coreno Bene Comune, una festa che ha registrato grande partecipazione e attenzione della comunità.

Un weekend dove la lista civica Coreno Bene Comune con i consiglieri Simone Costanzo, Maurizio Belmonte e Angelo Urgera, tra un bicchiere di birra, un panino e lo spazio musicale ha approfittato per rendicontare ai cittadini la sua attività amministrativa, illustrare le proposte avanzate all’amministrazione, nonché i ritardi, le inefficienze e le perdite di finanziamenti registrati.

Coreno Bene Comune coltiva la speranza di un paese migliore. Coltivare la speranza, declinato sull’amministrazione è da intendersi come l’aspettativa a un governo cittadino, diverso dall’attuale, che sia veramente in grado, con coraggio di mettere in campo un’azione amministrativa di ampio respiro con una visione e un progetto di crescita per tutti. La speranza di un paese dove tutti i cittadini hanno gli stessi diritti, dove le associazioni hanno le stesse opportunità, dove l’edilizia privata sia uguale per tutti, senza magari quasi 300 pratiche di sanatoria ferme da anni, dove non servano oltre 4 anni e l’avvicinarsi delle elezioni per realizzare una semplice rotatoria, dove si riesca rispondere a un bando, aperto 6 mesi, per avere finanziamenti sulle reti d’impresa per il commercio nei termini previsti e non fuori tempo massimo e con la documentazione carente, come è successo a Coreno, vedendo sfumare la possibilità di 100.000 euro di possibile finanziamento, dove, come nel caso dei lavori in piazza Umberto 1° non si scava, si ripristina e si riscava due volte nell’arco di pochi giorni sullo stesso tratto o dove non sia possibile che una determina per un incarico professionale venga pubblicata dopo 8 mesi, a lavoro svolto, dopo decine di segnalazioni con norme chiare e stringenti sulla massima trasparenza pubblica nella pubblicazione degli atti degli enti. Le tante promesse dei primi cento giorni sono tristemente dimenticate: vedi la raccolta differenziata che ancora non parte e che ci apprestiamo a farla da soli quando aveva logica e produceva risparmio realizzarla assieme ai comuni circostanti, il piano d’intervento sociale, il tema dei ruderi e del centro storico dove è tutto rimasto immutato e la mancata individuazione di una zona industriale.

Con spirito costruttivo e fattivo, spesso proponiamo soluzioni funzionali e utili per tutti, puntando molto sulla trasparenza della vita amministrativa e su un’idea di governo che faccia progredire realmente il nostro paese dal punto di vista dello sviluppo e dell’ottimizzazione e della funzionalità dei servizi: pensiamo alla questione dei tanti ruderi presenti nel centro storico, desolatamente irrisolta, al piano colore per le civili abitazioni, alla zona industriale e magari a un nuovo Piano Regolatore Generale che immagini Coreno in prospettiva, a un nuovo forte e incisivo rilancio del settore estrattivo con idee e dinamismo, assenti in questa amministrazione. Per quanto riguarda la zona industriale ( per quote anche artigianale ) abbiamo suggerito, ulteriormente da anni, anche utilizzando il piano territoriale del Cosilam, di procedere senza indugi alla creazione di una zona industriale apposita nel territorio di Coreno, attigua a quella di Ausonia, fuori dai vincoli idrogeologici dell’Ausente, ubicata dal centro servizi verso la S.P. Taverna 50, concretamente, acquisendo le aree e predisponendo i servizi con un bando di manifestazione d’interesse per eventuali ditte o aziende che fossero interessate a insediarsi in una zona che è baricentrica fra Cassino, con la Fiat che riparte, e Formia/Gaeta, con il porto commerciale in ascesa. Vorremmo un paese a misura d’uomo, curato fin nei dettagli: con una viabilità funzionale, realizzando anche ulteriori strade come già previste dal P.R.G., ad esempio il collegamento da via della Libertà al Cimitero e quello da fronte le scuole materne con l’ex scuole medie per capirci e fra la circonvallazione con la zona del palazzo D’Alessandro sempre per capirci, con parcheggi adeguati, in cui ci sia la possibilità di parlare seriamente di turismo, magari con l’istituzione dell’Albergo Diffuso, in cui si crei un polo dei servizi, presso l’ex scuola media, in un sistema che assicuri a tutti gli stessi doveri e gli stessi diritti di cittadini sia in termini di opportunità che di servizi.

Insomma noi ci siamo, consci, che bisogna fare sempre di più e meglio, e continuiamo come gruppo consiliare e come lista civica a lavorare per la nostra comunità, informando i cittadini, facendo i nostri rilievi e avanzando le nostre proposte per il bene di tutti con umiltà e amore per Coreno.

Durante la festa è stata allestita una mostra sull’attività amministrativa e distribuito un giornalino (16 pagine) Coreno Bene Comune contenente tutte le riflessioni dei vari componenti e sostenitori della lista.

Di seguito i biglietti della lotteria interna estratti : 1° 765; 2° 1625; 3° 4377; 4° 1207; 5° 1843; 6° 1007.