Una targa per i 40 anni dei Fedayn Cassino

“Non fu una strada nel mondo, ma il mondo in una strada”, la via in questione è via Lombroso. La città è Cassino e la storia che compie i suoi primi quaranta anni è una storia di passione, tenacia e un pizzico di follia. Domani sarà il grande giorno dei Fedayn Cassino. Domani, venerdì 29 dicembre 2017, sarà apposta, alle ore 18, nella strada dove tutto è iniziato, una targa commemorativa.

Nessuno più di un Fedayn può raccontare meglio questa storia ormai entrata nel cuore della città. “Nel 1977 – ricorda Paolo Gallozzi – avevo 14 anni. Cassino era ancora un’isola felice, giocavamo per strada a pallone, le auto non c’erano nemmeno in sosta. La scuola di via Pascoli “la Centrale” aveva solo il vecchio edificio, poi tutto verde, siepi ed alberi. Quello per noi era il nostro West. Partite interminabili a pallone, poi tra una pausa e l’altra si correva a rinfrescarci alla “fontanella”. Partite che duravano anche interi pomeriggi, senza soluzione di continuità. In quel “recinto” avevamo rinchiuso il nostro mondo, non giocavamo solo a pallone. Facevamo la piste con le biglie, interi tornei. Quando potavano gli alberi facevamo fortini con i rami e guerra con le “palline” degli abeti, Sono cresciuto in quella palestra di vita, anni e anni spensierati e in libertà. Difronte alla Centrale, a via Pascoli, c’era una piccola stradina, appena quattro numeri civici, lì nel ’77 insieme ad un pugno di imprescindibili amici, fondammo un gruppo ultras, che nel corso degli anni divenne luogo di aggregazione e appartenenza.
Domani 29 dicembre in quell’angolo di mondo metteremo una targa a ricordare quanti in questa città hanno vissuto di questo. 40 anni, consegneremo i nostri cuori alla storia. Via Lombroso non fu una strada nel mondo, ma il mondo in una strada. Per chi c’è, per chi non c’è, per chi sarà sempre con noi”.