Termocombustore di San Vittore, incontro tra Comune Acea e residenti

Summit in Comune fra vertici di Acea, amministrazione comunale di San Vittore del Lazio e residenti nelle zone adiacenti il termoinceneritore di San Cesario. A darne menzione è la sindaca Nadia Bucci che, a quell’incontro ha partecipato, venerdì mattina, assieme al consigliere Domenico Spennato. Tema unico e serenamente affrontato: quello dei disagi che i residenti in questione vivono in virtù della loro “coabitazione” con l’impianto, problematiche che si erano acuite in occasione dell’incendio che aveva colpito un silo del termovalorizzatore nella serata dello scorso 25 ottobre. Ciascuno ha detto al sua, partendo dall’angolazione di partenza e secondo la specifica percezione del problema e si è potuti giungere a togliere il velo ad una sorta di “tema tabù”. L’idea era di mettere di fronte i cttadini che vivono difficoltà quotidiane e vertici del gruppo per studiare l’attuazone delle iniziative concrete che possano mitigare i disagi derivanti dalla vicinanza con l’impianto. Ma lo scopo era duplice, e non sarebbe potuto essere altrimenti, se quel sumit lo si voleva proficuo. Se da un lato infatti bisognava affrontare l’aspetto tecnico dei problemi, dall’altro andava creato, anzi, in un certo senso confermato, “quel clima di serenità assoluta – ha affermato la sindaca Bucci subito dopo l’incontro – che per la prima volta ha consentito ai cittadini di trovarsi nelle condizioni di parlare liberamente di quello che in passato era considerato una sorta di argomento tabù. Insomma, la via per trovare le soluzioni non può prescindere dalla consapevolezza che quelle soluzioni devono essere collegiali e non in una veste di facciata, ma partecipate e con interlocutori – ha concluso la prima cittadina – che non si sentano ‘oppressi’ dal peso di argomenti tropo spesso poco o per nulla condivisi”.