La Terra dei Ciclopi, reading teatrale questa sera ad Arpino

“La Terra dei Ciclopi. Queste mura sono state costruite con blocchi enormi, fatti combaciare a incastro, senza calce o cemento. Si dice che siano state opera dei Ciclopi”. Miti, storia e personaggi si intrecceranno in un crescendo di emozioni nel corso del reading teatrale organizzato dal Comune, settore cultura e pubblica istruzione, in collaborazione con la Pro Loco in programma stasera alle 21.30 presso il Cavalier d’Arpino.

La Terra dei Ciclopi è quell’ampia zona dell’Italia centrale che ha come epicentro il fiume Liri, anche detta Ciociaria, famosa per le mura ciclopiche che circondano diversi centri storici. La Terra dei Ciclopi è una raccolta di otto novelle, di genere fantastico, ispirate a figure leggendarie di queste terre: vi troverete quindi il famigerato Babbacello, oppure la storia di Francesco, il bambino imbalsamato nel Castello di Fumone. E poi, la Seconda Guerra Mondiale che tanti soldati di queste zone ha visto cadere assiderati in quel di Stalingrado, o ancora le Streghe che hanno popolato le fantasie degli avi. Si tratta di novelle autoconclusive, strettamente collegate le une alle altre, i cui personaggi si rincorrono, per così dire, nello spazio e nel tempo, tanto da avere l’impressione di trovarsi di fronte a un’unica grande storia in divenire.

Il Consigliere Comunale Rachele Martino

“Sia per il contenuto della pubblicazione – ha commentato la consigliera delegata alla Cultura Rachele Martino – sia per il modo originale con cui l’autore Attilio Facchini con Monica Petricca e Gianpaolo Venditti ci racconteranno personaggi, aneddoti e vicende della  nostra terra, abbiamo voluto organizzare questo reading teatrale che andrà in scena negli spazi del Cavalier d’Arpino grazie alla disponibilità di Sonia Schiavo che ringrazio per la sensibilità che dimostra nell’ospitare eventi che promuovo Arpino e la cultura nell’accezione più ampia del termine. In un luogo bellissimo venerdì ci lasceremo sopraffare dalle suggestioni di un tempo passato e dalla nostra storia; siamo certi che la serata sarà straordinaria per cui invitiamo tutta la cittadinanza a partecipare numerosa”.

L’autore

Attilio Facchini, autore del volume, nasce a Sora una quarantina d’anni fa. Inizia scrivendo sceneggiature per cortometraggi, dopodiché si dedica alla narrativa. Finalista del Premio Subway per due anni consecutivi, nel 2010 con il racconto Mater Pia, nel 2011 con il racconto Nel nome della madre, nel 2012 vince la selezione per il Lazio per il Premio La Giara, indetto dalla RAI, con il romanzo La malattia del signor L. con il quale è anche arrivato in finale nel torneo letterario Io scrittore, edizione 2013.