Il tulliano di Arpino cresce in iscrizioni e classi

Le opportunità educative offerte dal “Tulliano” di Arpino riscuotono il consenso e l’interesse delle famiglie e degli studenti.
Le nuove iscrizioni all’anno scolastico 2018/2019 hanno raggiunto complessivamente le 200 unità, che formano un totale di 9 classi prime. L’Indirizzo Chimico si conferma il più richiesto, con cinque classi iniziali; bene anche la Sezione Classica, che il prossimo anno partirà con due classi; il Liceo Scientifico e l’Ipsia per Odontotecnici avranno ciascuno una classe prima.
Il capillare lavoro di orientamento svolto dai docenti ha dato i suoi buoni frutti. Nonostante le note difficoltà incontrate per raggiungere la sede, le famiglie hanno incoraggiato la scelta del “Tulliano”, una scelta di qualità che può contare su una scuola antica, come età, ma nel contempo moderna ed all’avanguardia per la progettualità e per le tante attività collaterali che si aggiungono ai contenuti delle materie curricolari. Basti pensare alle Olimpiadi della Chimica, che vedono impegnati annualmente gli studenti del Chimico, al Certamen Ciceronianum Arpinas, che dal 1980 ogni anno riunisce in Arpino, patria di Cicerone, i migliori giovani studenti latinisti italiani ed europei per la traduzione ed il commento nella lingua madre di una pagina tratta da un’opera del grande Arpinate.
Ma il forte legame del Tulliano con la realtà contemporanea si concretizza dal prossimo anno scolastico 2018/2019 in due importanti novità per l’Indirizzo Classico, la Sezione Cambridge, che richiede un maggiore impegno orario di 4 ore di lingua inglese alla settimana per l’intero ciclo ed il Potenziamento della Matematica, che richiede un impegno orario di 1 (una) ora alla settimana.
Come si vede, la scuola secondaria superiore arpinate mira alla formazione dell’uomo del XXI secolo, che non disdegna le sue radici, ma che se ne avvale per la conoscenza del mondo che lo circonda. Questo è il connotato essenziale di tutti gli indirizzi, a partire dal Chimico e dal Classico fino all’Odontotecnico ed allo Scientifico.
Al centro dell’insegnamento e del sapere c’è sempre e solo l’uomo del nostro tempo, che deve affrontare difficoltà sempre maggiori per conoscere la realtà, ma che nello stesso tempo sente il ricorrente bisogno di ritrovare in se stesso quell’equilibrio e quella serenità indispensabili a fare attribuire alle cose il giusto peso. È la nostra una scuola di vita, che rafforza l’uomo di fronte alle innegabili difficoltà di cui è cosparsa la strada della vita.