Tutti ad aspettare il treno, arriva il Frecciarossa a Frosinone e Cassino

Una grande opportunità per tutta la provincia, un obiettivo raggiunto grazie al grande lavoro di squadra del territorio, per la prima volta Frosinone e Cassino sono collegate con le principali città italiane.

“Frosinone diventa la casa dell’Alta Velocità”, ha detto il sindaco Ottaviani.  “Oggi la nostra provincia ha staccato il primo biglietto per una nuova idea di futuro verso il quale procedere”, ha proseguito il presidente Pompeo. “Un risultato che come Regione Lazio abbiamo inseguito per molto tempo e che grazie all’accordo con Ferrovie dello Stato diventa finalmente realtà”, ha aggiunto il presidente del consiglio regionale del Lazio Mauro Buschini. “Un’opportunità straordinaria per il turismo, anche quello religioso diretto a Montecassino” ha puntualizzato il sindaco Salera.

Sono solo alcune delle frasi che i protagonisti della scena politica regionale e locale hanno usato in questo pomeriggio assolato per salutare il primo Frecciarossa in fermata alla stazione di Frosinone e diretto a Cassino.

La cerimonia è stata ben organizzata, impeccabile anche sotto il profilo della sicurezza, a parte il momento di assembramento per strappare una dichiarazione al presidente Zingaretti, si sono succeduti sul palco per le dichiarazioni di rito il sindaco Ottaviani, il consigliere Capozza, il presidente della provincia Pompeo, l’amministratore delegato e direttore generale del Gruppo FS Italiane Battisti e in ultimo il governatore del Lazio Zingaretti. Il sindaco Enzo Salera, presente nel capoluogo, ha invece pronunciato il discorso inaugurale nella sua Cassino.

Nella zona allestita per la conferenza stampa sembrava tutto lontano anche il treno in imminente arrivo. Vista da lì sembrava che fosse una cerimonia per addetti ai lavori, che in effetti di un treno che collega Frosinone a Roma in mezz’ora cosa può importare alla gente comune che ha al momento un’altra serie di problemi serissimi?

E invece, sulla banchina immacolata per l’occasione c’era una folla festante in attesa di vedere il treno passare. Ognuno con il suo cellulare pronto a immortalare il momento memorabile in cui il treno Frecciarossa si sarebbe finalmente fermato proprio davanti ai loro occhi, lì alla stazione di Frosinone.

Come spiegarsi quegli sguardi orgogliosi della gente comune che aspetta un treno che probabilmente non prenderà mai? Forse quella piccola folla semi nascosta dalle mascherine ma refrattaria al concetto di distanziamento sociale stava lì in attesa sulla banchina animata da un sentimento nuovo eppure antico, quel vago senso di orgoglio, quel sentimento di riscatto, quel guardarsi l’un l’altro e dirsi reciprocamente “hai visto? Il treno veloce si ferma anche qua a casa nostra, anche a Frosinone, anche a Cassino”, proprio qui in questa terra di confine tra la Ciociaria e l’Alta terra di lavoro così tanto bistrattata e presa in giro.

Il treno non solo passa, ma stavolta si ferma a raccogliere le speranze e l’orgoglio della gente comune che queste terre le vive ogni giorno e sa quanto è difficile tenere il passo con i tempi, conquistarsi un po’ di amor proprio e coltivarlo a lungo termine.

E così mentre il treno riparte alla volta di Cassino osservo gli sguardi dei tanti bambini stretti tra le braccia di padri, madri e nonni e penso che nei loro occhi curiosi e felici si nasconda la realtà di questo momento: guarda il treno che passa, guarda il treno che arriva, un giorno ti porterà lontano, un giorno non troppo lontano. In fondo anche da qui, anche da Frosinone, anche da Cassino si può partire per andare lontano, per fare tanta strada e guardare il progresso arrivare dentro casa propria. Anche se fosse un’illusione, un momento che passa, è bello guardare il riflesso di quegli sguardi così carichi di entusiasmo e sarebbe bello che tutte quelle speranze, per una volta, non venissero deluse.

Per dovere di cronaca, i collegamenti Frecciarossa saranno due: uno al mattino partenza da Napoli Centrale arrivo a Cassino alle 6.03 e a Frosinone alle 6.32 per arrivare a Roma Termini alle 7.15 e uno nel pomeriggio in direzione opposta con tappa a Roma Termini alle 16.49 e arrivo a Frosinone alle 17.41 e a Cassino alle 18.10.

Paola Caramadre