UCID : imprenditori del frusinate alla Farnesina per le opportunità di internazionalizzazione

Presente il Sottosegretario agli Affari Esteri, Benedetto Della Vedova

E’ stata nutrita la delegazione di imprenditori della provincia di Frosinone, aderenti all’ UCID (Unione Cristiana Imprenditori e Dirigenti), che lo scorso 7 giugno ha partecipato alla “Country Presentation” sull’Armenia presso la sede della Farnesina a Roma.

L’evento, organizzato dal Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, in collaborazione con il Ministero degli Affari Esteri della Repubblica d’Armenia e dell’Ambasciata, ha visto coinvolti numerosi imprenditori italiani dei settori dell’agroindustria, delle infrastrutture, dell’energia, dei trasporti, dell’IT e del tessile, che hanno potuto confrontarsi nel networking lunch con una nutrita e qualificata rappresentanza di imprese Armene.

Viste le opportunità di sviluppo internazionale nel mercato euroasiatico (Russia, Armenia, Bielorussia, Kazakhstan, Kirghizistan) ed iraniano, l’ UCID locale della Sezione Diocesi di Sora-Cassino, guidata da Moreno Di Legge e Gianluca Grossi, ha partecipato coinvolgendo gli associati ed altri imprenditori provinciali.

Alla presenza del Sottosegretario agli Affari Esteri, Benedetto Della Vedova e del Ministro della Repubblica di Armenia, Edward Nalbandian, sono state illustrate alle aziende italiane le prospettive di collaborazione e di investimento nel territorio armeno, capace di offrire alle aziende straniere un ambiente di business estremamente favorevole. Grazie alle sue caratteristiche geopolitiche ed economiche, infatti, l’Armenia rappresenta la porta ideale per l’accesso al mercato euroasiatico e iraniano e vanta uno dei regimi di investimento più aperti della regione.

Presente per i saluti anche il Ministro degli Esteri, Angelino Alfano.

“Si tratta di una delle tante attività che vede impegnata l’UCID – ha dichiarato Moreno Di Legge – per offrire opportunità di sviluppo alle imprese locali. Siamo soddisfatti della nutrita partecipazione e soprattutto delle opportunità emerse dall’incontro, al quale seguiranno accordi operativi di cooperazione”.