Una nuova sede per il Commissariato di Pubblica Sicurezza di Sora

Domani 17 gennaio 2020 avverrà la consegna ufficiale dello stabile demaniale individuato per ospitare la nuova sede dell’Ufficio di Polizia.
Ci sono voluti diversi anni, una serie di perizie e sopralluoghi, valutazioni da parte degli enti interessati, ma alla fine è stata trovata una soluzione più che soddisfacente per trasferire gli uffici del Commissariato di Sora in uno stabile adeguato alle esigenze istituzionali.
Si tratta di un edificio demaniale di nuova costruzione, da ultimare internamente, inizialmente destinato al Corpo Forestale ma che, dopo l’unificazione all’Arma dei Carabinieri, ha visto il venir meno dell’interesse da parte del Ministero delle Politiche Agricole, Alimentari e Forestali.
Alla luce di questi fatti, già nel 2014, il Ministero dell’Interno ha manifestato il proprio interesse ad acquisire la disponibilità dell’edificio per trasferirvi gli Uffici della Polizia di Stato e da questo momento sono iniziate tutta una serie di attività di carattere tecnico, burocratico ed amministrativo per verificare la fattibilità dell’operazione.
Nel 2016 l’Agenzia del Demanio ha espresso il proprio nulla osta all’assegnazione del bene alla Polizia di Stato ma era necessario che la Legione Carabinieri Forestali “Lazio” esprimesse la mancanza di interesse alla struttura, dichiarazione pervenuta nell’ottobre del 2018.
Domani mattina finalmente avverrà il passaggio di consegna dell’immobile e già, in virtù del buon esito del procedimento di assegnazione, sono stati richiesti dalla Prefettura di Frosinone i fondi necessari per l’effettuazione dei lavori di adeguamento funzionale dell’immobile, dato che al momento lo stesso risulta ultimato solo esternamente. La speranza è quella di effettuare i lavori in maniera spedita e senza intoppi, così da poter trasferire al più presto il personale nella nuova sede.
L’attenzione ed il costante ed assiduo impegno dimostrati verso questa vicenda dai Questori che si sono avvicendati durante questo periodo ha permesso di trovare, seppur con la dilatazione dei tempi dovuta alle lungaggini della burocrazia, una soluzione adeguata ad un problema che interessa in primo luogo gli agenti del Commissariato sorano che, con grande spirito di abnegazione ed adattamento, hanno continuato e continuano a svolgere le proprie attività ininterrottamente, anche in una situazione di estremo disagio.