Unicas, Convegno Turismo e sostenibilità Quadrini: Permettere al turismo di decollare

Si è svolto questa mattina presso il Campus Folcara dell’Università degli Studi di Cassino e del Lazio Meridionale il Convegno dal titolo ‘Turismo e Sostenibilità ” Prospettive e opportunità occupazionali nel basso Lazio”.

A portare i saluti il Magnifico Rettore prof. Giovanni Betta. Relatori del convegno sono stati il prof. Lucio Meglio, il prof. Marcello Sansone, il dott. Luciano Rea, il dott. Emanuele De Vittoris, il dott. Maurizio Forte. L’On.le Massimo Smeriglio, vicepresidente e assessore Turismo Regione Lazio ha concluso con il suo intervento l’evento, moderato dal dott. Alessandro Marcuccilli.

Il presidente della XV Comunità Montana e consigliere provinciale capogruppo di FI ing.Gianluca Quadrini presente al convegno, insieme al dirigente dell’ente montano Pino D’Aguanno che si occupa dell’organizzazione degli eventi turistici ha ringraziato il dott. Marcuccilli per l’invito, sottolineando il ruolo chiave della Politica nella sostenibilità del turismo, volto allo slancio e alla crescita del territorio.

”La mancanza di istituzioni qui oggi è un dato negativo, perchè è necessario che la Politica sia presente affinchè prenda piena consapevolezza che nel nostro territorio investiamo pochissimo sul turismo.

Nel 2014 il referendum sull’abolizione delle Provincie non le ha eliminate, ma di fatto le ha private di fondi utili per sistemare strade provinciali e scuole su cui ha competenza e che si trovano in condizioni pessime. L’ente provincia è stata usurpata di quelle prerogative avocate per legge alla Regione per ipotetica legge nazionale Delrio che le ha svuotate. Mentre la Regione ha un potere in positivo le Province no, alla pari delle Comunità Montane”.

“Per quanto riguarda la mia esperienza personale in veste di presidente dell’ente montano mi sto impegnando contribuendo al rilancio del territorio, ma quello delle risorse resta un problema che crea difficoltà. Grazie all’inventiva e al contributo di privati, all’esistenza del Volontariato e dell’associazionismo si riesce a fronteggiare il problema. Bisogna lavorare affinchè possiamo cambiare quella mentalità, permettendo al turismo di decollare, affrontando le problematiche e discutendone insieme per investire sull’ ipotesi di sostenibilità a livello provinciale, regionale e nazionale”.