Vaccini obbligatori e iscrizione scolastica, se ne parla stasera a Pastena

Vaccini obbligatori e iscrizione scolastica, è questo il tema del dibattito che si terrà questa sera alle ore 21 in via Porta Roma a Pastena.

All’evento parteciperanno l’infettivologo Luciano Sarracino, il diregente scolastico Antonia Carlini, il pediatra Al Khatib Othman Abdel Rahman e il sindaco Arturo Gnesi che illuestrerà la nota Bigi.

“Non potremo andare oltre le ricerche scientifiche portate avanti dalle più prestigiose sedi accademiche del mondo né sovvertire le certezze che gli ordini professionali hanno raggiunto in questi anni.

Non faremo la guerra di religione creando contrapposizioni manichee o alimentando pregiudizi sterili e privi di fondamenti razionali, ma discuteremo di un argomento di rilevante interesse sociale.

La ministra Lorenzin promulgando l’obbligo delle vaccinazioni per le iscrizioni scolastiche fino all’età di 16 anni ha riacceso un dibattito mai sopito e mai liberato dai lati oscuri e dai molti interrogativi.

Proveremo, con l’infettivologo dottor Luciano Sarracino, a dare alcune notizie sui traguardi raggiunti dai vaccini che soprattutto nelle aree più povere e depresse hanno consentito di limitare l’estensione e la virulenza della malattia.

Il pediatra Al Kathib, con la sua ventennale esperienza accanto alle premure e all’ansia dei genitori, potrà indicare quali sono i requisiti per affrontare con sicurezza le vaccinazioni senza creare danni o correre inutili pericoli.

Alla preside dell’istituto comprensivo di Castro dei Volsci, dottoressa Antonia Carlini, il compito di informare le famiglie sulle mansioni di sorveglianza cui hanno delegato la scuola per l’attuazione della legge sull’obbligatorietà dei vaccini. Un ruolo che si affianca a quello istituzionale di educazione alla salute e di prevenzione delle malattie.

Al sindaco il compito solo di fornire alcune tracce di riflessione in merito ai dati inviati a tutti i comuni italiani, da uno studio legale che riporta ipotesi di lesioni temporanee e permanenti innescate o causate in maniera diretta dalla somministrazione dei vaccini.

Un tema sicuramente che vedrà nei prossimi decenni un cambiamento di atteggiamento da parte di un pensiero scientifico dominante che ritiene il tutto frutto solo delle frustrazioni o degli interessi di singoli ricercatori.

Per quanto ci riguarda riteniamo che sia doveroso da parte nostra, dare ai cittadini la possibilità di confrontarsi con esperti anche su tematiche che vanno oltre e al di là dell’ordinaria amministrazione”.

Lo comunica il sindaco Arturo Gnesi.