Veroli incanta il figlio di Salvador Dalí

Nella perfetta bellezza del paese ernico, la scorsa domenica, una presenza “surreale”. Esattamente come l’arte che ha reso il pittore celebre in tutto il mondo.

In realtà, per Josè Van Roy Dalí è stata solo una prima stretta di mano con il paese che lo vedrà Presidente onorario della commissione del Premio Artè 2018, ideato e curato da Luciano Costantini, fondatore del SEAC, – (Spazio Espositivo Arte Contemporanea) nel centro storico di Veroli, una Galleria d’Arte visiva contemporanea e spazio polivalente per la divulgazione e fruizione delle altre Arti dove trovano spazio sia artisti emergenti in fase di forte affermazione, nonché  artisti storicizzati di livello internazionale.

Ospite dello stesso Costantini, Josè Dalí è stato guidato per le vie storiche del paese tra le imponenti chiese e le suggestive mura ed ha conosciuto l’ arte “di casa nostra” attraverso i lavori di Luigi Centra e Massimo Terzini. Di Veroli, il figlio d’ arte, che disegna paesaggi nei volti di animali, ne è rimasto attratto. Da come l’ ombra cambia piano sui muri antichi, cosí i tagli di luce sul sagrato della cattedrale. Grazie a Luciano Costantini, che tanto ama la bella Veroli, da trasmettere emozioni e quel senso di fierezza anche a chi dell’ arte e della bellezza è “di più”. Appuntamento a Dicembre, a Veroli, con il premio Artè.
Monia Lauroni