Veroli – Rovi e ratti a Borgo Santa Croce, la denuncia dei residenti

Veroli, Borgo Santa Croce. Ratti, rovi spinosi e scarichi aperti. Non parliamo della parte “visibile”, quella delle feste e delle sagre, ma svoltiamo l’angolo, “alziamo il tappeto”. Precisamente la strada comunale interna che da Viale della Repubblica sale al parcheggio pubblico dell’Hotel Filonardi. Luogo abitato e via comunque molto frequentata.

La denuncia arriva dai residenti della zona, per i quali si fa portavoce la Dottoressa Caterina Oddi: “Ci sentiamo ghettizzati, qui ‘piovono’ ratti di tutte le dimensioni. Spine e rovi dappertutto, con il pericolo che si formino anche tane di serpi. Senza sottovalutare il puzzo nauseabondo che fuoriesce dai pozzetti delle fognature e dalla costante invasione di zanzare. Abbiamo problemi seri con topi di fogna grossi quanto ai gatti. A poco sono servite le derattizzazioni messe in atto dal comune; qui ormai siamo arrivati ad una fase cronica”. Una situazione da non sottovalutare, in cui la grave emergenza igienico sanitaria riesce a superare il problema dell’incolumità pubblica dei passanti.

“Sono sette anni che non puliscono – continua la Dottoressa Oddi – altissimo il rischio di incendi. Come quello di restare impigliati nelle spine che ‘colano’ dai muri e ostruiscono il passaggio. Ultimo episodio si è verificato in occasione del passaggio della statua della Madonna della Pietà. Qualcuno ha dovuto alzare alcuni rami di spine per evitare che il preziosissimo manto della sacra effigie si aggrovigliasse tra le spine. Anche Acea è stata qui. Ha rilevato il problema dello scarico aperto, lo ha cerchiato di rosso come se questo bastasse ad eliminare il pericolo, e poi più nulla. Da tempo stiamo chiedendo un’opera di pulizia totale di queste strade, purtroppo, dobbiamo registrare l’assoluta assenza delle istituzioni”. Dura la presa di posizione degli abitanti di questa zona, che lamentano, ormai a toni furiosi, l’abbandono più totale pur trovandosi in pieno centro. “Dietro l’angolo” i topi ballano e le erbacce crescono a dismisura, così come la rabbia dei residenti. Alla protesta dei residenti replica l’assessore ai Lavori pubblici Antonio Perciballi: “Gli uffici preposti pianificano periodicamente operazioni di derattizzazioni (l’ultima il 3 settembre) e sfalcio su tutto il territorio. Gestire 500 km di strade comunali non è cosa da niente, nonostante questo le vie del nostro comune risultano essere tra le più pulite dell’intera provincia e sfido chiunque a sostenere il contrario.Tornando alla zona in questione faccio presente che sul tratto di strada che ha scatenato polemiche è stata tagliata gran parte dell’erba. Ne è rimasta solamente lungo il muro perchè l’intervento è risultato complicato ed ha bisogno di una pianificazione. Rassicuro comunque i residenti che tale operazione è già stata programmata e si interverrà a breve. Per quanto riguarda il problema delle acque meteoriche, presente in via Aia Cianchetti, sono già stati fatti sopralluoghi anche con il gestore del gas per la risoluzione del problema. Problema di vecchia data, presente già da decenni. Ritengo comunque opportuno osservare – conclude Perciballi – che alcuni tra i vari problemi riscontrati, andrebbero affrontati con maggior senso civico da parte di tutti. In diverse zone del territorio ed in diverse occasioni sono stati gli stessi cittadini che si sono attivati per contribuire al mantenimento del paese che non può e non deve essere solo compito delle amministrazioni in carica”.
Monia Lauroni