Veroli – ZTL: martirio per la Farmacia del centro storico

Modifica alla regolazione del traffico nel territorio di Veroli ma non tutti ne sono entusiasti. Sono molti gli esercenti del centro storico che bocciano l’iniziativa della ZTL che è stata adottata all’interno della cerchia muraria, dall’Amministrazione comunale. A soffrirne in modo particolare è la Farmacia situata in Piazza del Vescovado, centralissima in piena zona off limits. C’è da sottolineare che gli orari di chiusura al traffico non toccano affatto gli orari di apertura della farmacia nei giorni feriali, ma i cittadini, ancora parecchio confusi, non vogliono rischiare. Altro discorso e più pernicioso quando la farmacia è di turno la domenica, nei festivi e durante le ore notturne. E’ pur vero che chi si è recato nella farmacia del centro storico all’interno del perimetro di zona a traffico limitato, in giorni e orario off limits alle auto, può evitare la multa presentando al comando della polizia municipale lo scontrino fiscale… ma è anche vero che in farmacia ci si può recare anche per un semplice controllo gratuito o per l’acquisto di farmaci a costo zero. “In questi casi mi trovo costretta a far acquistare ai clienti prodotti di basso costo, caramelle o medicamenti di base, al fine di poter emettere regolare scontrino per evitargli una sanzione – spiega la titolare della farmacia in questione – Chiarisco continuamente ai clienti che durante i miei turni in giorni feriali la Ztl non è attiva, ma come in tutte le farmacie, i miei clienti sono per la maggior parte persone anziane o malate, molti dei quali provenienti dalle contrade cittadine, e non sempre riesco a far passare il messaggio. Altro problema – continua amareggiata la dottoressa – è quando debbo comunicare ad un cliente che per evitare la multa è necessario presentare, al Comando dei Vigili urbani, lo scontrino da me emesso con tanto di orario, giorno, codice fiscale e farmaco acquistato. E in questo caso con l’aggiunta della targa dell’auto del cliente. Le nuove normative sulla privacy a volte nascondono anche a noi farmacisti alcune informazioni sui clienti, e questa soluzione è, a tutti gli effetti, una violazione ai loro diritti”. La dottoressa più volte si è recata in Comune per esporre il suo problema, ma nonostante le continue rassicurazione sulla valutazione e la risoluzione del problema, ancora non si è fatto nulla. Intanto i clienti scappano, preferiscono non rischiare. La “piazza” di Veroli non può permettersi di perdere anche la Farmacia.

Monia Lauroni