Vigili del Fuoco sotto organico, protesta in corso a Montecitorio

Non ci stanno i Vigili del Fuoco. Non ci stanno ai tagli continui che il Corpo Nazionale, insignito della medaglia d’oro per il terremoto dello scorso agosto nel centro Italia, continua a subire nonostante il personale continui a fare il proprio dovere.

Non ci stanno alla riduzione di organico, mezzi e attrezzature, a dover fronteggiare l’emergenza, come quella degli incendi di questi giorni, con poche risorse.

Per questo dalle 10 di stamattina è in corso una protesta contro il governo davanti Montecitorio a Roma.

“Non possiamo ricordarci dei Vigili del Fuoco solo quando ci sono tragie nazionale come accade per gli incendi”. Ha detto il segretario generale della Cisl Annamaria Furlan della Cisl “E’ indispensabile riorganizzare l’attività di prevenzione e potenziare il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, assumendo tutti gli idonei dell’ultimo concorso e consentendo ai Forestali di poter transitare a domanda dai Carabinieri ai Vigili del Fuoco trasferendo anche i mezzi antincendio assegnati all’Arma. Occorre valorizzare economicamente il lavoro dei Vigili del Fuoco il cui operato e la cui professionalità ottengono da sempre l’apprezzamento quotidiano di cittadini ed istituzioni”.

Alla protesta partecipa anche una delegazione dei Vigili del Fuoco di Frosinone, e Salvatore Simeoli della Cisl fa sapere che “la situazione a livello nazionale è la stessa anche a Frosinone e provincia dove si è costretti ad operare con mezzi che hanno alle spalle tanti chilometri ed interventi e quindi sono soggetti a guasti frequenti. Si tende a riparare il guasto, spesso andando a spendere più soldi in manutenzione come ad esempio ieri ad Ausonia dove durante l’intervento di spegnimento di un incendio boschivo un mezzo si è rotto ed è stato sostituirlo con un altro”.