Una X per cancellare un’intera classe politica

Finisce un’epoca, finiscono i potentati elettorali di centro, di destra e di sinistra. A dispetto di ogni previsione, i cittadini della provincia di Frosinone a votare ci sono andati e hanno votato senza fare passi falsi.

La matita ha tracciato una croce precisa. Una X che cancella anni di una storia politica autoreferenziale, che si è chiusa nelle torri d’avorio degli enti intermedi, di Regioni, Camere e Senati. I cittadini il 4 marzo 2018 a quella classe politica hanno presentato il conto.

Anzi, il benservito. Non importa che non ci siano i numeri per governare, il segnale è stato chiaro. Una lunga stagione politica che ha raccolto le briciole della prima Repubblica senza cambiare mai nemmeno la tovaglia è stata azzerata.

Adesso, mentre nel resto del Paese si parla di una possibile Terza Repubblica, per la provincia di Frosinone inizia un’altra era.

Le cene, le tavole imbandite non sono servite. I cittadini avevano già prenotato un tavolo con vista nel futuro.

Le faide interne ai partiti, le correnti, le lotte intestine, non interessano più. La gente vuole ben altro e oggi in pochi esultano per le vittorie, molti, troppi festeggiano le sconfitte degli altri.