XV Comunità Montana e Fondazione Cicerone uniscono le forze per solidarietà con Amatrice

Quadrini e Rossi a Posta
La XV Comunità montana Valle del Liri e la Fondazione Marco Tullio Cicerone
insieme in un viaggio congiunto nei luoghi del centro Italia colpiti dal
sisma dello scorso anno, con lo scopo di portare il loro contributo di
solidarietà manifestando un forte segno di vicinanza, oltre che
intraprendere delle collaborazioni istituzionali per il futuro. La
delegazione di entrambi gli enti guidata dal presidente dell’ente
montano Gianluca Quadrini e dal direttore della Fondazione
Cicerone Fabrizio Rossi ha fatto tappa dapprima nel Comune di
Posta, dove ha incontrato il sindaco Serenella Clarice che ha
amichevolmente donato un volume significativo sulla storia del loro
paese, dal titolo ‘Posta, nell’Alta Valle del Velino, raccolta dati per
una storia civile e religiosa’. Successivamente si è diretta alla volta
di Amatrice, dove ancora molto c’è da fare per la ricostruzione.
“Con questa iniziativa – spiega il presidente Gianluca Quadrini –
abbiamo voluto testimoniare ancora una volta vicinanza e sostegno alle
zone colpite dal triste evento dello scorso agosto, dove l’emergenza
purtroppo a distanza di un anno non è cessata e la ricostruzione ancora
in attesa di essere completata. Saremo presenti anche in futuro con
altre iniziative, non soltanto nel comune di Amatrice ma anche nei paesi
limitrofi che hanno subìto importanti danni, sempre con spirito di
solidarietà e di aiuto reciproco che sono la nostra forza,
rappresentando ‘seme di speranza’ per la comunità, nella convinzione e
nell’augurio che presto possa ritornare alla normalità. Oggi, in questo
luogo, le ferite dei cuori sono palesate da quelle visibili ma c’è molto
di più: c’è forza, c’è speranza, c’è l’orgoglio e l’unione di tutta una
comunità che lotta ogni giorno per rialzarsi e per sorridere ancora”.
Significativo è stato anche l’intervento del Direttore della Fondazione
‘Marco Tullio Cicerone’ Fabrizio Rossi che dichiara:”Come Fondazione il
nostro obiettivo è di portare nei luoghi colpiti dai tristi accadimenti
il nostro contributo di solidarietà, oltre che quello di intraprendere
iniziative culturali condivise, sostenendole con mezzi e competenze a
disposizione della Fondazione M.T.Cicerone, a stampo formativo, che si
occupa anche di iniziative solidali. I nostri progetti rafforzano quel
senso di grande solidarietà che noi abbiamo perché in tal caso occorre
parlare un’unica lingua universale, quella della vicinanza e
dell’amicizia. Abbiamo delle proposte interessanti che oltre al sostegno
puntano, infatti, ad una collaborazione propositiva volta al rilancio
dei nostri territori finalizzata ad attività sociali, istituzionali e
culturali”.