Zingaretti scrive ai prefetti: “Incendi boschivi aumentati anche del 400%”

Un’estate rovente sotto il profilo degli incendi boschivi, e non solo, in tutto il Lazio. Nel frusinate, il vasto incendio che da ieri sta bruciando ettari di bosco in prossimità delle abitazioni ad Alatri non è, purtroppo, l’unico. Anche nel sud della provincia si stanno registrando diversi focolai, come quello che si è sviluppato nel tardo pomeriggio in località Torricelli a San Giorgio a Liri proprio nei pressi della superstrada e quello a Colfelice che ha tenuto impegnati i vigili del fuoco anche durante tutta la notte. La situazione sembra destare la preoccupazione anche dell’ente regionale. Infatti, l’avvio della campagna anti-incendi boschivi ha evidenziato un aumento dei roghi anche in aree urbanizzate.

Il presidente della Regione Lazio, Nicola Zingaretti, ha inviato una lettera ai prefetti nella quale si legge: “Il recente avvio della campagna AIB (Antincendi Boschivi) 2017 evidenzia una preoccupante ed esponenziale recrudescenza degli incendi boschivi con una pressoché costante incidenza su contesti urbanizzati. I dati sin qui elaborati dalla Sala Operativa Unificata evidenziano un incremento, rispetto agli anni 2015 e 2016, che in alcuni casi è superiore al 400%.

Il fattore climatico, benché caratterizzato da una straordinaria siccità che ha indotto questa Amministrazione a dichiarare lo stato di calamità naturale, non è di per se sufficiente a giustificare un andamento chiaramente anomalo dei fenomeni.

E’ evidente quindi, – prosegue il Governatore nella missiva – che un simile contesto emergenziale imponga uno sforzo straordinario nel porre in essere ogni misura di prevenzione e di contrasto nel rispetto delle specifiche competenze dell’intera filiera istituzionale. La Regione Lazio, con un investimento di diversi milioni di euro, ha provveduto a potenziare la propria flotta aerea e ad assumere provvedimenti a sostegno delle organizzazioni di volontariato di protezione civile. Ma ho timore che tutto questo non sarà sufficiente se non sarà accompagnato da un analogo sforzo anche in termini di prevenzione dei fenomeni e di repressione di condotte illecite.

E’ con questo spirito di collaborazione che Le scrivo – conclude la lettera – offrendoLe questi dati affinché sia possibile mettere in campo ogni misura che sarà ritenuta idonea per stimolare condotte preventive da parte degli Enti Locali e l’intensificazione dei servizi di controllo del territorio da parte delle Forze dell’Ordine. Sono convinto, infatti, che soltanto un’azione sinergica e capillare possa essere uno strumento efficace per debellare un’emergenza che sta mettendo a dura prova l’intero territorio regionale”.